Ecco il tesserino per le nuove guide turistiche in Puglia

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  • Andrea Siniscalchi

Viaggiare in Puglia: il ruolo strategico delle professioni turistiche di guida e accompagnamento nella promozione e valorizzazione del territorio pugliese. Questo il tema del seminario oggi alla Fiera del Levante al Padiglione della Regione Puglia che ha sancito la conclusione delle procedure che hanno consentito a tanti pugliesi, ma anche a molti candidati provenienti da altre regioni italiane, di ottenere l’abilitazione all’esercizio delle professioni di guida turistica e di accompagnatore turistico; coloro che erano già in possesso di tale abilitazionehanno invece conseguito l’idoneità ad esercitare la professione in lingua straniera.

A conclusione del seminario sono stati consegnati i tesserini di riconoscimento,  stampati dal Formez, ad oltre 220 nuove fra guide e accompagnatori turistici presenti,  su un totale di  1.773  abilitati  ( alcuni hanno scelto di riceverli per posta o di andarli a ritirare presso la Regione in seguito). Al seminario sono intervenuti l’Assessore all’Industria Turistica e Culturale, Aldo Patruno, Direttore Dipartimento turismo, economia della cultura e valorizzazione del territorio della Regione Puglia, Gabriella Belviso, Dirigente del Servizio Sviluppo del Turismo della Regione Puglia, Paolo Ponzio, Professore ordinario e Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Bari e Coordinatore del Piano strategico della Cultura per la Regione Puglia e Bianca Bronzino, Funzionario Ufficio Innovazione dell’ Agenzia Regionale del Turismo Pugliapromozione che ha illustrato l’ecosistema digitale della cultura e del turismo e la nuova possibilità per le guide turistiche di iscriversi al Dms per farsi conoscere.

 “Questa è una giornata molto importante per la Regione Puglia, unica regione italiana che ha fatto un concorso per l’abilitazione di Guida turistica e Accompagnatore –  ha commentato l ‘Assessore all’Industria Turistica e Culturale della regione Puglia-  Una guida turistica può fare la differenza durante un soggiorno e può invogliare  ad un ritorno. Se la guida integra il racconto del patrimonio culturale con il racconto del paesaggio, della storia di una comunità, con la sua enogastronomia e  con il sorriso dell ‘accoglienza, il visitatore diventa un aspirante cittadino. La guida turistica fa da trait d’union tra una comunità che accoglie e i visitatori che arrivano e può fare breccia nel cuore e nell’interesse dei visitatori. Quindi ospitalità , accoglienza, racconto e passione . E poi conoscenza delle lingue  obbligatoria per entrare in sintonia con il turista. Occorre anche imparare a raccontare la nostra enogastronomia e i nostri prodotti. Auspico anche un rapporto costante fra guide turistiche Pugliapromozione e assessorato”.

Per i due profili, quello di guida turistica e quello di accompagnatore turistico, sono state, in totale, oltre 8.000 le domande di partecipazione pervenute. Alle prove d’esame hanno partecipato, in totale, oltre 4.000 candidati. Sono stati 33 i membri esperti aggregati alle commissioni d’esame che hanno fornito il proprio supporto per svolgere le attività di correzione in ben 26 lingue straniere prescelte dai candidati.

Per quanto concerne il profilo di guida turistica, sono stati in totale 1.773 i candidati risultati abilitati all’esercizio della professione o che hanno conseguito l’idoneità all’esercizio della professione in una o più lingue straniere (in quanto già in possesso dell’abilitazione);  per quanto riguarda, invece, il profilo di accompagnatore turistico, sono stati in totale 477 i candidati risultati abilitati all’esercizio della professione o che hanno conseguito l’idoneità all’esercizio della professione in una o più lingue straniere (in quanto già in possesso dell’abilitazione).

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