FABLESSY CON E PER GLI OSPEDALI. Maschere da snorkeling “Easybreath” di Decathlon, in vere propri respiratori per aiutare le persone affette da coronavirus

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Per far fronte all’emergenza Covid-19 e alla mancanza di mascherine C-Pap per la terapia sub-intensiva, un’azienda del casertano ha trasformato maschere da snorkeling “Easybreath” di Decathlon, maschere per immersioni, in vere propri respiratori per aiutare le persone affette da corona virus con difficoltà respiratorie ricoverate. A realizzare il progetto, sulla rotta dell’esperienza di Isinnova, azienda del bresciano , è la FABLESSY, società di Casal di Principe che dal 2014 opera nel campo della prototipazione e stampa 3D.
“Su indicazione del dottor Gualtiero Lamagna, abbiamo realizzato un diverso tipo di raccordo che adatta la ormai famosa maschera con la valvola di Boussignac, utilizzata in diverse strutture ospedaliere per la ventilazione meccanica a pressione positiva continua – ha spiegato Saverio Diana, amministratore della Fablessy – Il raccordo, da noi progettato, stampato in 3D e testato, lo abbiamo soprannominato ‘Faby-3D’ in virtù della tecnologia utilizzata. In accordo con Lamagna abbiamo fatto pervenire il raccordo Faby-3D presso l’Uoc di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale Maria Santissima Addolorata di Eboli diretta dal dottor Fernando Chiumiento, in attesa degli ultimi test positivi”.
“Ovviamente il nostro lavoro è stato totalmente gratuito e volto ad un ulteriore paracadute da poter sfruttare in questa emergenza sanitaria che si sta verificando in Italia – ha aggiunto Saverio Diana – Pertanto abbiamo deciso a tal riguardo, e sulla scorta dei nostri colleghi di Isinnova, di rendere libero e disponibile gratuitamente a tutti il modello stampabile in modo da poter far fronte in qualsiasi momento alla mancanza di maschere C-Pap negli ospedali”.
“Noi di Fablessy, nel nostro piccolo, ci sentiamo in dovere di dare il nostro contributo per aiutare le strutture sanitarie qualora si dovessero trovare in serie difficoltà circa il reperimento di dispositivi medici certificati e qualificati a salvare la vita delle persone. Saremo lieti se supporterete la nostra iniziativa”, ha concluso l’amministratore della società di Casal di Principe.

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