FESTA PATRONALE SANTO STEFANO PROTOMARTIRE. Il Manifesto firmato dal parroco Don Fiorelmo e dal Comitato Festa.

adsense – Responsive Pre Articolo

Carissimi Fedeli ,

La nostra Festa quest’anno, in tempo di emergenza sanitaria, priva di manifestazioni esterne, richiede una fede più matura e Corale, per elevare, insieme con Santo Stefano, il nostro grazie a Dio, sorgente di speranza e di futuro.

Le linee unitarie, disposte dai Vescovi, per tutte le diocesi della Campania, così stabiliscono: le Processioni e Feste Patronali, peraltro già non consentite dalle attuali prescrizioni del governo, sono sospese fino a nuove disposizioni. Rientrano in tale provvedimento anche quelle manifestazioni che prevedano, pur senza il concorso di popolo, di portare la statua del Santo per le strade. Il divieto delle feste patronali è motivato anche dalla drammatica crisi sociale seguita all’emergenza sanitaria; non sarebbe tollerabile assistere a feste utilizzando le offerte della gente mentre aumentano i poveri .

Carissimi, è un anno particolare, e lo stiamo sperimentando ogni giorno. Però le restrizioni che impediscono i nostri abituali programmi, non devono minimamente diminuire l’amore e la devozione per il nostro Patrono, anzi potenziarli. Santo Stefano, siamone certi, ci sta preparando una Festa tutta interiore, capace di toccare il nostro cuore e di colmarlo di una pienezza diversa e più grande.

Giovedì 30 luglio, alle ore 19.00, inizierà il triduo. La nostra Chiesa sarà già tutta preparata a festa è l’icona di Santo Stefano intronizzata. Ogni sera, dopo la Santa Messa, ci sarà la possibilità per tutti, compresi coloro che, per voto, avrebbero fatto i battenti, di confessarsi.

Domenica 2 agosto saranno celebrate le Sante Messe delle ore 8.00, 10:30, 12.00 e alle 19.00. Ringrazieremo Dio per essere stati risparmiati dalla pandemia, Pregheremo per le vittime e per il dolore dei loro cari e chiederemo la grazia per chi sta ancora lottando.

Lunedì 3 agosto saranno esposte sull’altare le Sacre reliquie di Santo Stefano e collocate ai lati dell’abside le bandiere dell’associazione Comitato festa e dei battenti.

La prima messa è alle ore 8.00. Sarebbe, a mio avviso, edificante se i battenti, senza fare la sfilata e evitando di portare fiori e ceri, per eliminare assembramenti, partecipassero, anche in divisa, distanziati come tutti, per chiedere con l’assemblea al padre, per l’intercessione di Santo Stefano, le grazie spirituali e temporali, per la nostra comunità e per il mondo intero. La Concelebrazione, presieduta da Mons. Erasmo Napolitano, inizierà alle ore 10:30.

Ci mancherà tanto la Processione, ma non la gioia di testimoniare, quel giorno e ogni giorno, la nostra fede in Gesù Cristo, nella vita sociale, con più coerenza e radicalità.

Seguiranno le Sante Messe delle ore 12.00 e delle ore 20.00.

Se supereremo in chiesa le 90 presenze consentite, Spalancheremo le porte e favoriremo la partecipazione di Chi resterà fuori, con l’ausilio di altoparlanti e di sedie Distanziate.

Carissimi, accendiamo dentro di noi l’entusiasmo, la gioia, la devozione, l’amore e i nostri cuori canteranno, esulteranno e sarà VERA FESTA, non ci mancherà niente.

IL PARROCO DON FIORELMO E L’ASS. COMITATO FESTA S. STEFANO

adsense – Responsive – Post Articolo