Forino (Av): Serbatoio Idrico Comunale, quale futuro?

adsense – Responsive Pre Articolo

Si puo’ ben dire che correva l’ anno 2015, con precisione  mercoledì 16 settembre 2015, quando alle ore 11.30, presso l’aula Consiliare del Comune di Forino, si tenne in pompa magna ,  una conferenza stampa per illustrare il completamento dell’iter per la realizzazione di un serbatoio idrico atteso da anni dalla comunità di Forino, opera molto importante nell’ottica del miglioramento delle emergenze idriche locali e nell’area Montorese. Alla conferenza stampa intervennero l’ allora Sindaco Pasquale Nunziata e il Presidente ACS Lello De Stefano .Tutto questo, come poco anzi detto, per ben illustrare  un’opera, quella del nuovo serbatoio idrico comunale, molto importante nell’ottica del miglioramento delle emergenze idriche locali,
date le continue interruzioni idriche, che da anni avevano interessato il territorio di Forino soprattutto nel periodo estivo, atta ad evitare ai cittadini ulteriori disagi. Nell’allora  conferenza stampa, si  arrivò alla conclusione, che questa opera così importante non solo per il Comune di Forino, ma per le zone limitrofe, si poteva e si doveva fare.
Un iter lungo, ma che alla fine portò  i suoi frutti: poiché vennero  completati gli adempimenti procedurali, gli espropri e l’appalto dell’opera, con inizio lavori che furono evasi nel giro di breve tempo.
Si prevedeva già da allora  che entro l’ estate 2017 sarebbe stato completato questo grande serbatoio idrico che, secondo il Sindaco Nunziata doveva avere nel suo intento quello di  risolvere: “l’annoso problema dell’approvvigionamento idrico in paese”. Diceva l’ allora Sindaco Nunziata :
“Ritengo che quanto raggiunto quest’oggi sia un obiettivo importantissimo per la nostra Comunità”
Anche il presidente di Alto Calore Servizi, De Stefano,  si  dichiarò soddisfatto: “La realizzazione del serbatoio,  rappresenta una garanzia per le future generazioni di Forino, che come è noto, è posizionato in un bacino che da sempre presenta criticità di carattere idrogeologico alle quali si è aggiunta la crisi montorese solofrana, compromettendo  e non di poco l’approvvigionamento idrico per il paese”.
Con quella opera, doveva essere raddoppiata la capacità di approvvigionamento idrico del paese, così da sopperire tranquillamente ad urgenze come periodi di siccità o eventuali lavori sulla rete idrica. Questo quanto il tempo e la storia , non tanto lontana con i suoi interpreti ci tramanda. Ed ora? Per nostra conoscenza sappiamo che il grande serbatoio e’ ormai pronto , gia’ dallo scorso anno ed attende solo di essere attivato per la funzione che dovra’ svolgere. Speriamo , anzi auspichiamo che cio’ quanto prima accade al fine di non dover annoverare questa opera, come l’ ennesima opera fantasma del territorio di Forino. Daniele Biondi

adsense – Responsive – Post Articolo