Forino (Av). Sfiduciato il sindaco Olivieri. In sette dal notaio mandano a casa il Primo Cittadino di Forino

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Una volta si diceva “i piatti sporchi si lavano in casa”. Evidentemente a Forino riguardo la politica si sceglie la strada “extra domus” per l’appunto quella notarile anziché quella del Consiglio Comunale così come avvenuto per sfiduciare l’ormai ex Sindaco Antonio Olivieri. Si vede che ormai ai Consigli Comunali, sedi del popolo, dove nel bene o nel male si sceglie il pro e contro democratico dei cittadini, fanno spazio le vie più celeri per talune azioni, i notai. Sfiduciato il Sindaco Antonio Olivieri. Forino dovrà presto tornare nuovamente al voto. Il primo cittadino ha dunque persa” l’ approvazione” di parte del consiglio comunale, dopo essere già stato abbandonato prima da due esponenti della maggioranza e poi anche dal suo vicesindaco Lanzetta. Ora tra i consiglieri della minoranza e alcuni pezzi della maggioranza, si è” trovata la quadra” per sbaragliare l’ex Primo Cittadino. E così che mentre il dott Olivieri cercava di” venire in soccorso ” alle problematiche scolastiche con la Chiusura delle Scuole per diversi bambini positivi al Covid, e trovare la migliore soluzione possibile sia per gli stessi bimbi di cui anche 40 e passa in quarantena fiduciaria, i sette consiglieri comunali (Lorenzo D’Argenio, Rossella Ercolino, Gina De Angelis, Umberto Rubinaccio, Luigi Lanzetta, Erica Capriati e Federico Perna) che non vogliono che l’attuale primo cittadino continui a governare, si sono presentati dal notaio e si sono dimessi. Questo, in automatico, fa decadere il civico consenso giuridico ed apre le porte a nuove elezioni amministrative. Ora a reggere le sorti del Comune ci sarà un commissario prefettizio in attesa delle prossime elezioni. Daniele Biondi

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