Greco di Tufo, Oro d’Irpinia, anteprima il 16 febbraio a Chianche(AV)

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Il ministro Dario Franceschini ha proclamato il 2019 Anno nazionale del turismo lento. Lo stretto legame tra emozione, scoperta, vino, cibo, arte e paesaggio sarà, dunque, il cuore strategico di una promozione turistica condotta su più fronti da Istituzioni, Enti ed associazioni, per evidenziare come il nostro patrimonio culturale, artistico ed enogastronomico è parte integrante dell’identità italiana. In Campania, l’Irpinia è un luogo unico per tipicità e biodiversità, disteso tra panorami sereni, antichi rustici, casali e case di corte, lunghi filari di vigneti, borghi di pietra, piccoli paesi, dove assaporare, senza fretta, il gusto delle cose autentiche. Un luogo d’elezione per un turismo lento, dove l’emozione è filo conduttore di itinerari che intrecciano storia, arte, fede, tradizioni, leggende, paesaggi e cultura enogastronomica. Qui, in uno prezioso remoto lembo di terra compresa nei comuni di Altavilla Irpina, Chianche, Tufo, Montefusco, Prata di Principato Ultra, Petruro Irpino, Santa Paolina e Torrioni, gli antichi Greci, oltre mille anni fa, piantarono “le viti che portarono attraversando il mare Adriatico”.

Era il Greco di Tufo, Oro d’Irpinia, un vino talmente prezioso ed elegante in colore, profumi e finezza, da conquistare, già nell’antichità, i banchetti più esclusivi ed i palati più esigenti, tanto che lo elogiarono anche Virgilio, Catone, Columella e Marrone e Plinio il Vecchio scrisse “in verità il vino Greco era così pregiato, che nei banchetti veniva versato solo una volta.

Per celebrare l’identità del nobile vitigno, promuoverne e valorizzarne l’eccellenza, insieme alle altre produzioni del territorio irpino, la Pro Loco Planca di Chianche, piccolo Comune della provincia di Avellino, il prossimo 14 e 15 Giugno 2019, promuove “GRECO DI TUFO, ORO d’IRPINIA, il primo Simposio sul Turismo Enogastronomico che ruota intorno alla promozione del nobile vitigno autoctono, abbracciando il territorio degli otto Comuni dell’areale DOCG del Greco di Tufo: Altavilla Irpina, Chianche, Montefusco, Petruro Irpino, Prata P.U., Santa Paolina, Torrioni e Tufo.

Sarà un progetto itinerante che, ogni anno, si svolgerà a rotazione tra i Comuni interessati specifica Pasquale Cecere, presidente della ProLocoin cui anche tutte le altre produzioni agroalimentari e vitivinicole irpine DOP e IGP saranno protagoniste, a testimonianza del loro forte legame col territorio del Greco di Tufo”. La chiave di volta per la promozione del territorio è nella “Formazione, promozione e comunicazione”, come sostiene Teobaldo Acone, Ambasciatore delle Città del Vino.

L’evento, promosso col patrocinio della Regione Campania, in collaborazione con Provincia di Avellino, Associazione Città del Vino, FISAR ed il supporto di PMI International, Confederazione delle piccole e medie imprese nel mondo, sarà presentato in anteprima il 16 Febbraio 2019, ore 11,30, a Chianche (AV), presso la sede della Pro Loco, via Roma 54. Modererà la giornalista d.ssa Carmen Guerriero.

Nell’occasione, per celebrare l’ingresso della Pro Loco Planca nell’Associazione Città del Vino, si svolgerà la cerimonia di consegna ufficiale della bandiera di Città del Vino alla presenza del Dott. Floriano Zambon, Presidente Nazionale Città del Vino e del Sig. Teobaldo Acone, Ambasciatore Città del Vino. Il Dott. Salvatore Guerriero, Presidente Nazionale di PMI International, Confederazione delle piccole e medie imprese nel mondo, anticiperà il progetto di rete, di prossimo lancio, dedicato specificatamente alle piccole e medie imprese italiane del vino, che rappresentano oltre l’80% del tessuto produttivo del nostro Paese, illustrandone vantaggi economici, commerciali e di visibilità correlati.

Irpinia è anche terra di leggende e di antichi racconti popolari di stregoneria: l’areale della DOCG Greco di Tufo trova il suo limite nello stretto di Barba, a confine tra Ceppaloni (BN) e Chianche (AV), dove una leggenda delle streghe di Benevento pone il magico noce di Benevento, come racconterà il Prof. Antonio Franzese, Artista irpino, profondo conoscitore della storia del territorio ed autore, tra l’altro, di numerose monografie sul tema “Vino e Territorio”.

Ma anche i briganti hanno abitano, con le loro storie inquiete, nei boschi dell’Irpinia, come sarà illustrato dal Prof. Felice De Martino con il suo libro “Il Giudice brigante”. Concluderà i lavori l’Avv. Domenico Biancardi, Presidente Provincia di Avellino, impegnato attivamente sul fronte del rilancio del territorio irpino e delle sue eccellenze nonché la promozione del turismo di qualità, già al vaglio di un tavolo tecnico presieduto da un pool di esperti dei vari settori. Al termine, degustazione di Greco di Tufo di diverse cantine degli otto Comuni dell’areale DOCG, un prezioso approfondimento, sia sul territori e che sulle aziende che hanno fatto la storia di questo nobile vitigno.

Partner dell’evento, PMI International, Confederazione delle imprese nel mondo. Media partner dell’evento LAVINIUM, Rivista di Vino e Cultura e MONDO IN TASCA, Giornale on line di Turismo e Cultura del Viaggiare

Federica Guerriero

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