I bahà’ì di Avellino celebrano il bicentenario della nascita del Báb, Araldo della fede bahà’ì.

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Si è svolta IERI pomeriggio, anche al Circolo della Stampa di Avellino, come in tutto il mondo, la celebrazione del bicentenario della nascita del Báb (1819-1850), Araldo della fede bahà’ì, religione emergente che conta circa otto milioni di seguaci e che predica, tra le altre cose, l’unicità di Dio, l’unità delle religioni, il principio della libera e indipendente ricerca della verità. L’evento, pubblicizzato anche sul TG3 regionale, è iniziato con un breve benvenuto da parte di una esponente della comunità bahà’ì di Avellino, cui ha fatto seguito la lettura di brani e preghiere tratte dagli scritti bahà’ì e alla quale hanno partecipato con piacere numerosi esponenti del pubblico in sala.
Successivamente la pianista avellinese Maestra Daniela Brillante ha eseguito magistralmente brani di De Crescenzo, Bach, Dussek, Beethoven, Chopin, Schubert, Debussy.
Nella sala del Circolo erano esposte le fotografie dei luoghi sacri della fede bahà’ì con anche le tombe del Báb e di Bahà’u’llàh, rispettivamente precursore e fondatore della fede bahà’ì.
Il pittore avellinese signor Claudio Fiorenza ha decorato a mano con pittura ad olio dei cartoncini che riportavano alcune preghiere rivelate dal Báb.
Un pomeriggio di grande successo, terminato con un ottimo rinfresco al quale tutti hanno partecipato in una atmosfera di grande convivialità. 
Altre attività sono in programma per celebrare questa importante ricorrenza.

I bahàì di Avellino celebrano il bicentenario della nascita del Báb, Araldo della fede bahàì. I bahàì di Avellino celebrano il bicentenario della nascita del Báb, Araldo della fede bahàì. I bahàì di Avellino celebrano il bicentenario della nascita del Báb, Araldo della fede bahàì.

 

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