Il PC potrebbe portare ad una console unica?

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Spesso nei forum di discussione online viene trattato il tema della creazione di una console unica. È una discussione che crea pareri discordanti e anche confronti molto accessi tra i sostenitori di case produttrici diverse che difendono la loro causa. Si tratterebbe in sostanza di una singola piattaforma dove poter giocare a qualsiasi videogioco, soluzione che sembrerebbe comoda per i gamers che non si troverebbero così costretti a scegliere tra una o l’altra casa produttrice.

Nella realtà sembra ancora difficile una soluzione del genere perché il mercato è dominato dai 3 colossi Microsoft, Sony e Nintendo, ciascuno dei quali offre prodotti differenti con molto spesso delle esclusive sui videogiochi. C’è rivalità tra i tre brand, anche se non è la stessa che si viene a creare tra i sostenitori di una casa produttrice rispetto ad un’altra. Quest’ultima rivalità è più una “guerra” sul dire che cos’ha in più un brand rispetto ai concorrenti.

Sony, Nintendo e Microsoft oggi vanno sempre più d’accordo, si fanno i complimenti a vicenda e hanno creato anche delle alleanze (come successo tra Microsoft e Sony nel 2019), ma questo non sta a significare che non esiste più concorrenza tra le tre società.

Ciascun brand ha delle strategie che rispondono ad un particolare tipo di clienti che solo loro hanno e spesso le loro esclusive si muovono di conseguenza.

Il fenomeno delle esclusive sembra rappresentare l’ostacolo maggiore alla creazione di una console unica anche perché il conflitto si rivela sano, non deleterio per il settore e non porta ad alcun vincitore. È difficile pensare ad esempio che Sony o Nintendo accettino di ospitare Microsoft nelle loro piattaforma per accedere alle sue esclusive.

Ci sono però già stati casi in cui alcuni titoli di tipo multipiattaforma sono stati venduti al miglior offerente senza badare alle esclusive, questo è avvenuto ad esempio per le modalità multiplayer di Call of Duty.

Il PC potrebbe essere una soluzione

Una volta affrontati i problemi burocratici bisogna capire anche quale potrebbe essere la piattaforma giusta per la console unica. La prima scelta potrebbe essere quella di un PC performante con una buona SSD.

Una scelta giustificata dal fatto che il cloud gaming e servizi come PlayStation Now e Xbox Game Pass stanno crescendo sempre di più. Questo perché i giocatori non devono più possedere fisicamente un determinato hardware per giocare ad alcune esclusive, servono solo un abbonamento e una connessione internet.

Ormai tantissimi videogiochi escono nella versione per PC, Xbox e PlayStation perché garantiscono più entrate. Rimangono però, come detto all’inizio, alcune produzioni che hanno accordi esclusivi con Microsoft, Sony o Nintendo.

In passato Microsoft o Sony, hanno “snobbato” il mercato dei computer perché ritenuto non un valido rivale per la loro piattaforma e quindi non pensavano a creare anche la versione per PC dei loro videogiochi. La prima che si è mossa in questa direzione è stata Microsoft mentre Sony procede più lentamente anche se entrambe hanno dichiarato di aver spostato la loro attenzione anche sui computer. Se tutto questo porterà dei frutti potremmo veramente giocare ad una vastità di videogiochi comodamente dal proprio PC.

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