Il preside Pietro Caterini sulla morte di Michele, 15enne di Montella: “Un angelo è tornato tra gli angeli”.

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Michele Santoro, il quindicenne di Montella, non ce l’ha fatta. Dopo 5 giorni è spirato, fatale l’incidente in paese con la bici. Il 27 dicembre il triste epilogo, una notizia che ha sconvolto l’intera Irpinia. Tanti i messaggi di cordoglio e vicinanza, si riporta quello toccante  del preside dell’Istituto Agrario “De Sanctis-D’Agostino” di Avellino, frequentato da Michele, Pietro Caterini.

Michele faceva parte e farà sempre parte della “nostra” scuola.
E’ troppo difficile accettare che un nostro ragazzo di soli 15 anni non si possa piu’ vedere nella nostra comunità’ scolastica, ma si possa pensare che ci sia comunque ;
siamo disposti ad assecondare e sopportare quello che sta succedendo nel mondo, ma cosa puo’ c’entrare la perdita di un bravo ragazzo innocente che non aveva ancora visto nulla della vita?
Allora l’unica spiegazione che ci possiamo dare è che Michele era un Angelo di passaggio sulla Terra e che per 15 anni ha regalato il bene alla sua famiglia e ai suoi compagni e che ora dal Cielo continuerà a donarlo.
Noi, del “De Sanctis-D’Agostino” Avellino, siamo tutti sconvolti ed addolorati e ci stringiamo con forza alla sua famiglia.
Un caro saluto Michele , a te che ci guardi dal Cielo.

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