Irpinia Adesso, Avellino. Ardolino: basta con il sindaco showman e la città abbandonata

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«L’amministrazione comunale di Avellino è completamente assente sui problemi sociali, sui servizi al cittadino, sul commercio e sulle prospettive di rilancio del capoluogo. Se non ci sono passerelle mediatiche o possibilità di fare gazzarra, il sindaco Festa si dilegua». Ad affermarlo è Giovanni Ardolino, presidente di Irpinia Adesso.

«Dopo i comportamenti irresponsabili e poco edificanti – prosegue il dirigente del movimento – tenuti dal sindaco in piena emergenza sanitaria, con la coda di show televisivi in cui ha potuto esibirsi senza alcun ritegno, arrivando anche a bersagliare i giovani con i quali si era intrattenuto in via de Concilij, creando un assembramento, il primo cittadino ha pensato bene di informarci che probabilmente non pagherà la multa, che giustamente gli è stata commutata dalle forze dell’ordine. Festa, evidentemente, si ritiene al di sopra delle leggi e che nessuno può contestarne i comportamenti, anche quando sono palesemente sbagliati ed inappropriati. Ciò che è peggio è che c’è persino qualche sindacalista che si propone di pagare la sanzione amministrativa al suo posto, pur di non distoglierlo dalle funzioni istituzionali. Ci  auguriamo che l’uscita del segretario generale in questione sia stata solo una provocazione ironica, altrimenti siamo davvero alla farsa».

«Il problema vero – incalza Ardolino – è che la città è in mano ad un sindaco che si è dimostrato non solo inadeguato ed incapace, insieme ad una giunta ed una maggioranza assolutamente anonime ed inerti, ma pure dannoso per Avellino. Sia chiaro che il nostro non è un assist nei confronti dell’opposizione, che non riesce ad andare al di là delle polemiche fini a se stesse e sulla vicenda dei cori in via de Concilij non si è posta alcuna remora ad alimentare il caso mediatico, esponendo l’intera comunità locale al ridicolo, pur di raggiungere il proprio scopo di bassa politica. La verità, dunque, è che questa classe politica, dovrebbe andare a casa, perché non ha a cuore le sorti dei cittadini».

«In poco meno di un anno – conclude il presidente di Irpinia Adesso – Festa è riuscito a creare il caos nei trasporti urbani, azzerare il mercato bisettimanale, bloccare sul nascere il Consorzio dei servizi sociali e, da ultimo, far trasferire la rassegna Sport Days in un Comune limitrofo. Un record negativo difficilmente superabile, anche se purtroppo abbiamo imparato che non c’è limite al peggio. Che fine hanno fatto, invece, il rafforzamento della raccolta differenziata, in particolare della plastica, il piano di aiuti alle attività commerciali, la riorganizzazione del museo civico, l’oasi dedicata agli animali d’affezione e soprattutto il piano dell’Area vasta, annunciati in campagna elettorale ed in avvio di mandato? In questi mesi l’amministrazione Festa non è stata in grado nemmeno di mantenere pulite le fontane di Piazza Libertà. L’unico ad aver tratto benefici da un’amministrazione tanto inetta è qualche imprenditore onnipresente, che anche in passato ha piazzato zavorre nell’esecutivo di Piazza del popolo, insieme a qualche assessore per caso. Di fronte a questo sfacelo, se ci fosse un minimo di dignità, bisognerebbe trarne le conseguenze».

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