ITALIA. Coronavirus, si va verso la chiusura totale. Fabbriche chiudono i cancelli, escluse alimentari, sanità e strategiche, ferme per 15 giorni

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Newly appointed Italian Prime Minister Giuseppe Conte receives, from the outgoing Prime Minister Paolo Gentiloni, the small silver bell to open the first council of Ministers at Chigi Palace in Rome, 1 Jun 2018. ANSA/ANGELO CARCONI

Secondo fonti convergenti, il governo – nel quadro delle misure applicative dell’ultimo decreto di contrasto all’epidemia di coronavirus – avrebbe deciso, dopo la riunione in teleconferenza di questo pomeriggio con le parti sociali, la chiusura per 15 giorni su tutto il territorio nazionale di ogni fabbrica, escluse quelle di importanza strategica per il sistema Paese, oltre a quelle alimentari e del settore dell’igiene e della sanità. Si attende di conoscere in dettaglio la decisione dell’esecutivo. Non è ancora chiaro se in tarda serata ci saranno comunicazioni in video del presidente del consiglio Conte, come è successo a più riprese in occasione dei recenti decreti anti-coronavirus. In questi minuti sarebbe in corso una riunione telefonica tra Conte e i ministri più direttamente interessati per delineare le misure in maniera definitiva.

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