La Festa della Mamma ai tempi del Covid-19

adsense – Responsive Pre Articolo

Anche quest’anno nella seconda Domenica di Maggio si è festeggiata la Festa della Mamma. È questa una festa nata ben un secolo fa per celebrare l’universo femminile come simbolo della procreazione, dell’amore e di tanti altri nobili sentimenti. La mamma è quella persona di cui nessuno può fare a meno. Essa, oltre ad educare ed insegnare regole ai propri figli, ne diventa alleata insostituibile per tutta la vita. Ripercorrendo un po’ la storia di questa festività, apprendiamo che essa è nata negli Stati Uniti da oltre un secolo, grazie ad Anna Jarvis, che la istituì in ricordo della mamma, una donna molto impegnata nella vita politica e sociale. Alla sua nascita, però, questa festa celebrata in tutto il mondo anche se in data diversa, fu pensata come giornata di lutto in onore delle madri, che in guerra avevano perso i propri figli. Lo scopo dell’ideatrice della festa è stato quello di far riconoscere universalmente le madri come simbolo della pace e per questo organizzò manifestazioni e cerimonie, che ancora oggi si effettuano. Col passare degli anni questa festa divenne un pretesto commerciale, con la produzione di oggetti da regalare alle donne. Quest’anno, purtroppo, le mamme, anche se circondate dall’affetto dei figli, hanno vissuto questo giorno con tristezza e malinconia, a causa del divieto di assembramento dovuto al Virus “Covid 19” che ha fatto tante vittime in tutto il mondo. Esse, comunque, insieme ai propri cari si sono augurate che la Pandemia finisca al più presto e tutte le attività commerciali ritornino alla normalità., (Pasquale Iannucci)

adsense – Responsive – Post Articolo