La Parola della Domenica a cura di don Giuseppe Parisi

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La Parola della Domenica a cura di don Giuseppe ParisiDal Vangelo secondo Luca     17,5-10

In quel tempo, gli apostoli dissero al Signore: «Accresci in noi la fede!». Il Signore rispose: «Se aveste fede quanto un granello di senape, potreste dire a questo gelso: “Sradicati e vai a piantarti nel mare”, ed esso vi obbedirebbe. Chi di voi, se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge, gli dirà, quando rientra dal campo: “Vieni subito e mettiti a tavola”? Non gli dirà piuttosto: “Prepara da mangiare, stringiti le vesti ai fianchi e servimi, finché avrò mangiato e bevuto, e dopo mangerai e berrai tu”? Avrà forse gratitudine verso quel servo, perché ha eseguito gli ordini ricevuti? Così anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: “Siamo servi inutili.

  • Nel Vangelo di questa domenica, contempliamo gli apostoli che rivolgono a Gesù una vera e propria preghiera la più importante delle preghiere che tutti, in ogni momento della nostra vita, dovremmo rivolgergli: ”Signore, aumenta la nostra fede!”La risposta di Gesù, non si lascia attendere: ”Se aveste fede quanto un granellino di senapa … ”.  Le parole di Gesù dicono chiaramente l’importanza della fede ma anche e soprattutto la sua RARITA’.        Con il  ”Se aveste fede …” Gesù afferma chiaramente che la ”fede” per gli apostoli è inesistente!Cari fratelli e sorelle, bisogna fare molta attenzione alla ”illusione della fede” e alla ”banalizzazione della fede”: noi siamo convinti di ”credere” ma in definitiva la fede non c’è! Tante persone , per una prova o una difficoltà, concludono dicendo: ”ho perso la fede, non credo più!” Spesso non hanno perso la fede, perchè non si può perdere qualcosa che non si ha, ma hanno perso ”l’illusione di credere”. La fede è una cosa molto più seria. Innanzitutto non bisogna mai dare per scontato la fede solo perchè siamo cresciuti o veniamo da famiglie cristiane. LA FEDE è UN DONO!! Charles de Foucauld ripensando, nel deserto, al giorno della conversione esclama: ”Appena credetti ce Dio esiste, capii che non potevo fare altro che vivere per lui solo. E’ troppo diverso Dio da tutto ciò che non è Dio!”. Ma che cos’è allora la fede? Innanzitutto non una serie di verità da credere. La fede vera fa riferimento a una persona viva, la fede è l’incontro con Cristo. è la scoperta della Sua Persona e il conseguente abbandono alla Sua Persona. FINCHE’ CRISTO E’ UN RICORDO, FINCHE’ CRISTO E’ SOLTANTO UNA STATUA O UN PERSONAGGIO  LONTANO OPPURE UN RIFUGIO COMODO NEI GIORNI TRISTI … NON SI PUO’ PARLARE DI FEDE! Solo quando mi accorgo che Cristo è vivo ed è presente nella Parola del Vangelo, nell’Eucaristia, nel sacerdote, nel fratello, nel bisognoso, solo allora la vita comincia a cambiare. La fede in Gesù non ci dispensa assolutamente dai momenti bui che la vita riserva. Essa però diventa luce, calore, consolazione, forza nel cammino… La fede in Gesù, inevitabilmente, porta alla liberazione da qualsiasi forma di egoismo e di orgoglio, ne consegue la fatica talvolta pesante della sequela di Cristo. Liberarsi dall’egoismo è veramente una tremenda liberazione! La fede-incontro con Cristo non mi permette nessuna arroganza, nessuna cattiveria religiosa, nessun fanatismo religioso, nessun pretesto per disprezzare o giudicare. La fede in Cristo apre solo all’Amore vero, gratuito ed incondizionato: ”Quando avrete fatto tutto il vostro dovere, dite: siamo servi inutili”. FINO A QUANDO IL CUORE NON è TRASFORMATO DALL’AMORE DI DIO, FINO A QUANDO NON E’ SEGNATO DALLA CROCE DI CRISTO, NON PUO’ DIRSI CRISTIANI. Se si basa sempre tutto sul nostro modo di essere o di agire, dicendo di amare Gesù, e poi vivendo come se lui non esistesse allora siamo solo degli uomini che si illudono di credere … ”se aveste fede …” appunto! auguri di pace nella fede in Cristo Gesù.   Buona domenica

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