La Reggia di Caserta ha aperto le porte agli angeli di Zoboli

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La Reggia di Caserta ha aperto le porte agli angeli di ZoboliDa qualche giorno le sculture di Zoboli si affiancano a quelle della Cappella Palatina. Parte il rilancio della Reggia di Caserta con una mostra intitolata “Dal Vaticano a Caserta: Vanvitelli e i suoi angeli”. L’esposizione è organizzata dalla Soprintendenza di Caserta e Benevento. Saranno mostrate due grandi tele raffiguranti angeli del modenese Giacomo Zoboli, composte tra il 1742 e il 1748 come cartoni peri mosaici della Cappella dei Santa Maria della Colonna in San Pietro. Fu Vanvitelli, all’epoca di Zoboli, architetto a San Pietro, a collaudare le opere dell’artista di Modena. La mostra ha riaperto il piccolo Museo degli Argenti annesso alla Cappella Palatina. Ricordiamo che la Reggia di Caserta, appartenuta alla casa reale dei Borboni è patrimonio dell’umanità e dell’Unesco. Carlo di Borbone, colpito dalla bellezza del paesaggio casertano, volle farne degna sede di rappresentanza al governo della capitale (Napoli) una Reggia tale da reggere il confronto con Versailles. Era ora che questa ricchezza storico-culturale ritornasse all’attenzione del pubblico attraverso la promozione di tutto ciò che ne permetta il godimento architettonico ed estetico.

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