LAURO. Presidente dell’ Unione dei Comuni del Vallo di Lauro chiede un’inversione di rotta sulla programmazione regionale ed aziendale in merito alle attività sanitarie ed alla tutela della salute dei cittadini del Vallo

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Ancora una volta come Sindaco del Comune di Lauro  insieme al Presidente dell’ Unione dei Comuni del Vallo di Lauro, ci troviamo costretti a chiedere un’inversione di rotta sulla programmazione regionale ed aziendale in merito alle attività sanitarie ed alla tutela della salute dei cittadini del Vallo. E non si venga a parlare di carenza di proposte! Abbiamo addirittura articolato un convegno per il riuso della struttura di Moschiano comprata a caro prezzo dall’allora Presidente Bassolino e da noi proposta per l’affronto delle disabilità fisiche, psichiche e sensoriali, ed oggi apprendiamo che verrà messa in vendita per fare cassa. Si fa appello alla Regione e all’ASL di attivarsi per  scongiurare la chiusura dell’ unica struttura sociale del Vallo presente in Lauro, in quanto tutto ciò negherebbe l’assistenza  a 30 ricoverati,  facendo perdere il posto di lavoro a 15 famiglie. Mentre, in tutto ciò restano ancora da allocare 27 p.l. in accreditamento sul territorio provinciale ed aziendale che ben potrebbero essere attribuiti alla struttura di Moschiano o alla Casa di riposo in chiusura previa riconversione con un bando di interesse pubblico. Questo significa programmare avendo a cuore l’intero territorio e non solo l’Alta Irpinia con i suoi treni e i suoi ospedali.

Antonio Bossone sindaco di Lauro

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