L’irpino Pignatiello porta a Sanremo Rock un brano dedicato alla Pivano

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ANTONIO PIGNATIELLO, cantautore e rocker irpino,  è in gara alla 33° edizione del Festival di Sanremo Rock con il brano “LUNA DI MEZZANOTTE, dedicato alla scrittrice e giornalista FERNANDA PIVANO. La manifestazione si terrà al teatro Ariston dal 7 al 12 settembre. 

Il brano è contenuto nel suo ultimo album di inediti “SE CI CREDI” (Goodfellas/ Believe) prodotto con Taketo Gohara.

«”Luna di Mezzanotte” – afferma Pignatiello – è un brano a cui sono molto legato. Un omaggio ad una donna, ad una scrittrice e giornalista che ci ha dato l’opportunità di conoscere meglio la cultura “beat”, oltre alla letteratura anglo-americana e molti songwriter. Luna di mezzanotte è un omaggio ad un frammento della sua vita raccontata in “Cos’è più la virtù”, libro trovato per puro caso su una bancarella del mercato dell’usato di Torino. Una storia “quasi d’amore”. Sono molto contento di poterla portare su un palco importante come l’Ariston di Sanremo».

Il nuovo concept album – disponibile nei negozi di dischi in formato deluxe 16×16 (un libro di 72 pagine con cd allegato) e in digital download sulle piattaforme on-line – è stato diretto e prodotto da Taketo Gohara e racconta il sogno di una generazione precaria, quella degli anni ’80: la crisi dei rapporti, la fuga dei cervelli, lo scricchiolare dei valori morali; un viaggio attraverso dieci canzoni, dieci vite, dieci immagini che si intrecciano su un sentiero di precarietà e insicurezza ma sempre in cerca di una vita migliore e di una “promised land”. Un viaggio nel profondo per provare a raccontare la complessità della vita con parole semplici.

Link videoclip:

Sembra quasi domenica_ https://youtu.be/la73qiMccBE

Se Ci Credi_ https://youtu.be/Hxkqrfl8ZUQ

CHI E’ ANTONIO PIGNATIELLO

Antonio Pignatiello è un cantautore irpino, vive a Roma. Musicista, cantastorie, insegnante. 

Laureato al D.A.M.S. di Roma Tre con una tesi sperimentale cinema-tv con Carlo Freccero, ha collaborato con giornali e tv.

Ha curato la regia di videoclip ed è stato aiuto regista nel cortometraggio ”Molo 22′′ con Philippe Le Roy e Donato Placido.

Dopo aver vinto con la canzone “Folle” il Premio per il miglior brano inedito al Solarolo Festival 2010, ha esordito in campo discografico nel 2013 con l’album “Ricomincio da qui” (Controrecords), cui ha fatto seguito nel 2015 “A sud di nessun nord” (Controrecords /Goodfellas/Artist First).

Nell’agosto 2015 Antonio Pignatiello è stato ospite dello Sponz Fest di Vinicio Capossela, accompagnato dai musicisti della Banda della Posta, e, nel dicembre dello stesso anno, ha suonato con Eugenio Bennato, Vincenzo Costantino Chinaski e Pietra Montecorvino.

Nel 2017 partecipa come attore al film indipendente “Era del Rame” del regista Esteban Vivaldi, nella cui colonna sonora compaiono alcune canzoni di “A Sud Di Nessun Nord”.

Nel 2018 cura la colonna sonora del cortometraggio sperimentale “Esubero” del regista Valerio Nicolosi.

Ha pubblicato i seguenti racconti:

  • “Vecchi ragazzi, cattivi, ubriachi e squattrinati” (AA.VV., Scrivi la città, a cura di Sara Picardo, Stampa Alternativa, 2009)

  • Miei occhi verdi” (AA.VV., “Lettera d’amore” , Edizioni Noubs, 2012)

  • Inchiesta in bianco e nero” (AA.VV., La notte in cui fu clonato il presidente, a cura di Claudio Comandini, Edizioni Noubs, 2013).

  • Una voce in mezzo al fiume” (AA.VV., L’ofanto dagli impeti di vortici e di creste a cura di Alfonso Nannariello, GAL CILSI, 2016).

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