M5S, Ciarambino: “De Luca cade nel ridicolo: si rimangia le parole, poi dice che non è stato lui il primo a cominciare”

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“Il governatore chieda scusa ai campani e ci liberi presto della sua presenza”

“L’ultima serie di gaffe di De Luca la potremmo intitolare ‘tutte le versioni del governatore’. La seconda più farneticante della prima. Nel suo settimanale appuntamento su ‘Delira Tv’, De Luca ha provato banalmente a mettere una pezza alle offese e agli strali rivolti ai cittadini della regione che amministra, che ha definito camorristi, ma l’interpretazione che ha dato oggi delle sue stesse parole lo ha reso ancor più patetico delle affermazioni che ha pronunciato alla platea dei suoi sodali di partito. Fortuna che qualcuno l’ha registrato e ha immortalato ogni sua parola quando, pensando di comiziare alla cerchia ristretta degli sconfitti del suo Pd, si è lanciato in parallelismi tra il voto, a suo dire, inquinato dalla camorra della Terra dei Fuochi e quello che ha indicato con percentuali bulgare, tra l’altro sballate, conquistate da M5S a Casal di Principe”. Così il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Valeria Ciarambino.

“Nel suo delirante appuntamento settimanale in tv – ha sottolineato Ciarambino – è arrivata la versione che non sorprende se pronunciata da uno che ci ha oramai abituati a incessanti bugie e deliranti farneticazioni. Si è rimangiato ogni parola e, come un bambino preso in castagna, si è difeso sostenendo che non è stato lui il primo a cominciare. E questo sarebbe l’uomo che ha nelle mani i destini della Campania? Ci auguriamo che, in un momento di lucidità, trovi piuttosto le parole per chiedere scusa ai campani e subito dopo ci liberi della sua inutile presenza”.

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