M5S: “Vaccini, basta l’autocertificazione. De Luca punta a creare confusione”

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La senatrice Castellone e la consigliera regionale Ciarambino: “Classi già formate, attacco strumentale del governatore”

“E’ assurdo che un governatore di una Regione come la Campania, per pura propaganda e per strappare pochi like, punti a ingenerare confusione su un tema tanto delicato quanto importante come quello dei vaccini. Sostenere che a scuola possano accedere soltanto bambini con certificazioni rilasciate dalle Asl è pura menzogna e questo lo sa pure lo stesso De Luca. Ed è poco credibile immaginare che sia impedito l’accesso a scuola nei giorni in cui alcuni istituti hanno aperto i battenti e ovunque le classi siano già formate da tempo. De Luca sa bene che, dopo il voto alla Camera al nostro emendamento che ratifica la preesistente circolare ministeriale, basteranno anche delle semplici autocertificazioni. Strumentalizzare l’intera questione per fini elettorali e di mero attacco al nostro Governo è squalificante per l’istituzione rappresentata da Vincenzo De Luca”. E’ quanto sostengono la senatrice del Movimento 5 Stelle e componente della Commissione Sanità Maria Domenica Castellone e la consigliera regionale M5S Valeria Ciarambino.

“Una pura provocazione quella di De Luca – proseguono Castellone e Ciarambino -, il cui risultato è quello di creare inutili preoccupazioni in seno a tanti genitori che non hanno avuto modo e tempo di munirsi di certificazione Asl. Ed è del tutto privo di fondamento l’allarme sulla possibilità che la stragrande maggioranza di genitori di bimbi non vaccinati ricorrerebbero a false autocertificazioni. Ne è la riprova il dato emerso da controlli a opera dei Nas su 15.402 iscrizioni in oltre 513 scuole. Di queste, 7.088 sono risultate le certificazioni di effettuata vaccinazione, mentre per le restanti 8.314 autocertificazioni, appena 22 sono gli attestati risultati falsi. Il vero dibattito andrebbe piuttosto alimentato dalle forze sane del paese, con le quali siamo pronte a confrontarci quando il nostro ddl approderà in Commissione e poi in Aula. Sarà data finalmente la possibilità a nostro paese di dotarsi di una legge sull’obbligo vaccinale strutturata e lungimirante, nata dal confronto democratico con tutte le forze politiche”.

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