Marigliano, scuola costruita sui veleni. Gli studenti la occupano

adsense – Responsive Pre Articolo

Gli studenti dell’Istituto “Manlio Rossi Doria”  di Marigliano hanno occupato la scuola per un motivo che li riguarda molto da vicino, ovvero la mancata bonifica di vasca San Sossio. Si tratta del grande canale dei veleni dove inquinatori senza scrupoli hanno interrato il car fluff, un rifiuto proveniente dalla demolizione dei veicoli a motore. La cosa più sconvolgente è che l’Istituto occupato, insieme ad un campo scout, sorgono proprio sopra questo appezzamento di terreno . “La salute è un diritto”, gridano gli studenti. Nel piazzale dell’Istituto regna il caos e campeggiano sulle inferriate di cinta due striscioni con la scritta occupazione. “Ci sono 4 scale antincendio inagibili qui. Le giunture non sono fisse”, dice un rappresentante d’istituto. Intanto il preside, Sebastiano Pesce, propone ai ragazzi spazi di autogestione, dove approfondire i temi ambientali e dare voce anche al dibattito con l’intervento di esperti. Da tempo, infatti, Il dirigente scolastico accarezza un desiderio che sarebbe quello di poter offrire agli studenti un indirizzo di studio tecnico ambientale. Non nasconde, però, la propria amarezza per la mancata intesa con la platea studentesco. “Chi non vuole venire a scuola lo faccia a titolo personale e non coinvolgendo tutto l’Istituto – rintuzza il preside Pesce- . Qui ho denunce di genitori che vogliono che i propri figli vadano a scuola e che non venga violentato il diritto allo studio”.

adsense – Responsive – Post Articolo