Matteo Renzi ad Avella, ed è subito scontro con attacchi di ogni genere

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La notizia diffusa oggi nel territorio mandamentale dell’arrivo ad Avella di Matteo Renzi, prevista mercoledì 5 agosto,  ha subito scatenato  un dibattito tra favorevoli e contrari all’iniziativa. Per la verità quelle che abbiamo constatato sono molte più le critiche che i consensi, quasi nessuno. Molti sono i cittadini mandamentali, e non, che non hanno  dimenticato le mosse false dell’ex segretario del Pd ed ora leader del movimento “Italia Viva”. Molto criticata poi la scelta di accogliere un leader politico in un monumento storico, l’anfiteatro romano,  che è simbolo di un popolo o meglio di un territorio che dovrebbe essere apolitico e non utilizzato per fare campagna elettorale in vista delle prossime regionali del 20 e 21 settembre prossimi. “Dobbiamo ospitare Renzi nel nostro anfiteatro perchè con la scusa di presentare il suo ultimo libro, che poi peraltro è a pagamento, viene a fare campagna elettorale in vista delle Regionali”, afferma Pasquale uno dei tanti cittadini indignati. “Perche non lo fa in un locale privato o a casa dei candidati”. Un altro cittadino, Giovanni, afferma: “Organizziamo una contestazione con uova? Che ne dite”, e ancora Chiara: “Sarà l’occasione utile per ringraziarlo per la l.107, spero non ci vada nessuno!!! Ora si dedica alla scrittura”.  C’è chi come Alfonso commenta: “Meglio la settimana enigmistica”, Paolino scrive: “Preparate i pomodori e periodo”. Da quello che leggiamo sui social sarà davvero dura per i candidati di “Italia Viva” far cambiare idea agli elettori per farsi votare. 

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