A Mercogliano il presidente nazionale Confapi Angelo Bruscino e i giovani suonano la carica. I ringraziamenti dell’assessore Sbrescia

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Il libro di Angelo Bruscino “Il bivio”, presentato nell’ambito del progetto Mercogliano LAB – “Libri in comune”, racconta il nostro paese; un paese che sta attraversando una forte crisi economica che è innanzitutto una crisi di valori.

Ma leggendo il libro viene fuori, da ogni pagina, la speranza di un futuro migliore; viene fuori la visione del futuro e una strategia precisa per superare le difficoltà socioeconomiche del Sud e dell’intero Paese.

Il messaggio di questo bellissimo libro è un messaggio positivo lanciato da un giovane che crede fortemente nella rinascita sociale ed economica del nostro Paese. Il libro “Il bivio” rappresenta anche un atto di riscossa e di sfida che lanciano i giovani per costruire un futuro migliore di sviluppo economico e di benessere sociale.

Proprio i giovani, secondo Bruscino, devono diventare i protagonisti fondamentali della costruzione di un futuro migliore per il nostro Paese. Ma c’è l’assoluta necessità di riunire in una strategia unitaria la scuola, la buona politica e le imprese. Insieme si può affrontare la sfida del futuro. Perciò, le idee che Bruscino mette a disposizione sono davvero preziose. E sono orgogliosa di aver avuto, insieme al Sindaco Carullo e alla nostra cittadinanza, la possibilità di dialogare con lui e con le altre personalità

che hanno partecipato all’intenso dibattito. La presenza di Bruscino e degli altri illustri relatori a Mercogliano ha rappresentato una grande opportunità di confronto e uno stimolo forte a riunire le energie e a lavorare insieme. Per la nostra rassegna “Libri incomune” il dibattito sul libro “Il bivio” è stato un ulteriore momento di riflessione di grandissimo interesse.

L’Intento della nostra Amministrazione, guidata con grande saggezza e lungimiranza dal nostro Sindaco Massimiliano Carullo, è quello di porre la cultura e l’impegno sociale al centro dell’itinerario che stiamo costruendo; un percorso impregnato di cultura, di impegno, di progettualità, ma anche di umiltà, di entusiasmo e voglia di contribuire a costruire il nuovo.

Con le nostre attività cerchiamo di creare occasioni di confronto e di crescita. La cultura è e deve essere sempre di più un potente motore di sviluppo. Tutto cio’per creare un ponte tra le istituzioni. Per creare cioè forti sinergie tra la buona politica, la scuola, la cultura e il mondo delle imprese. E’ necessario fare rete per ottenere i migliori i risultati.

Bisogna dare spazio alle risorse soggettive e imprenditoriali del territorio, contribuendo a quel risveglio sociale ed economico che si intravede nel Paese e per il quale bisogna lavorare tutti insieme. Auspico che da questo incontro possano crearsi le basi per delineare una grande rete di popolo per aiutare le nostre comunità a guardare con fiducia al futuro. Perciò, in qualità di assessore alla cultura, alla p.i., alla famiglia della Città di Mercogliano, desidero ringraziare tutti coloro che hanno partecipato a quest’incontro.

Ringrazio, anzitutto, di cuore il giovane e brillante scrittore Angelo Bruscino, presidente nazionale dei giovani della CONFAPI per aver aderito al nostro invito a presentare da noi il suo ultimo lavoro. Ringrazio gli altri illustri relatori, i giovani imprenditori, il mondo della scuola con la preside Oliviero, con l’ing. Caterini, Preside dell’istituto agrario e per geometri De Sanctis-D’Agostino, che ha avanzato proposte e idee partendo da quella straordinaria eccellenza Irpinia rappresentata dalla scuola De Sanctis.

Ringrazio la prof.ssa Michela Limongiello. Ringrazio gli allievi dell’Istituto agrario e per geometri e gli allievi dell’istituto Luigi Amabile. Proprio la presenza dei ragazzi è stata per noi molto importante. Essi hanno dialogato con i relatori dimostrando di avere le idee chiare sul futuro e di avere la voglia e la grinta di realizzare i loro sogni.

I giovani rappresentano il futuro. E il libro di cui abbiamo discusso è un libro che ci parla del presente, ma soprattutto che guarda al futuro delle nostre comunità.

Ringrazio la prof.ssa Sofia Ocone per la sua efficace lettura critica del testo, dal punto di vista letterario e filosofico.

Ringrazio gli illustri imprenditori che sono intervenuti nella discussione Ciro Ciaccio, Michele di Capua, Gianluca Scoppettuolo, Emilio Grieco, Massimo Iapicca. Li ringrazio per aver accolto entusiasticamente il mio invito a partecipare a questo incontro e per aver dato il loro utilissimo contributo di idee e di esperienze per individuare una possibile rotta per il rilancio della provincia. Ma li ringrazio ancora di più per quello che fanno ogni giorno, insieme ai loro collaboratori, nelle loro aziende, nei settori in cui operano, combattendo la crisi e le difficoltà. Essi rappresentano una straordinaria speranza per il futuro dei nostri giovani e il loro coraggio e il loro spirito d’iniziativa sono preziosi per le nostre comunità.

Un ringraziamento affettuoso va all’on.le Carlo Iannace, autorevole consigliere regionale, nonchè cittadino onorario di Mercogliano per la sua presenza e per le interessanti proposte esposte durante il dibattito.

Ringrazio il Maestro Giuseppe Rubicco che ha accolto il nostro invito ad esporre alcune sue bellissime opere in questa giornata e il maestro Ciampa sempre presente ai nostri eventi, con i bravissimi musicisti Roberto De Marinis e Rino Faggella.

Il suggestivo momento musicale è stato teso a ricordare la tragedia della SHOA e lo   sterminio criminale che fu compiuto dalla barbarie nazista. Ringrazio, infine, il dr. Alfredo Picariello, direttore della rivista “Più economia” che ha  brillantemente moderato l’incontro.

Lucia Sbrescia (Ass. P.I Comune di Mercogliano).

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