Messa per Beata Suor Maria Luigia Velotti, vissuta a Saviano dove maturò la scelta religiosa

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La delegazione del Comune di Saviano partecipa alla Santa Messa dell’arcivescovo di Napoli Domenico Battaglia per la Beata Suor Maria Luigia Velotti, vissuta a Saviano dove maturò la scelta religiosa.
Il Sindaco di Saviano, avv. Vincenzo Simonelli, con don Salvatore De Simone, parroco della Chiesa di San Giovanni in Sirico e con mons. Prezioso De Giulio, decano dei sacerdoti savianesi accompagnati dal Presidente del Consiglio Comunale, avv. Carmela Vecchione, dal Vicesindaco, dr. Giuseppe Allocca e dal consigliere dr.ssa Filomena Strocchia, hanno partecipato a Casoria presso la sede della casa madre delle suore Francescane Adoratrici della Sacra Croce alla messa solenne celebrata dall’Arcivescovo di Napoli mons. Don Domenico Battaglia per la beata Suor Maria Luigia Velotti, vissuta a Saviano fin dalla sua giovinezza e dove maturò la sua scelta religiosa.
“La nuova Beata della Chiesa è uno straordinario esempio di vita contemplativa ed azione caritatevole –  ha dichiarato il Sindaco di Saviano-  la “Monaca Santa” ha saputo coniugare l’amore per Dio con la dedizione al prossimo. Oggi ci uniamo con tutta la comunità savianese nella preghiera e nella testimonianza di fede della sua esistenza ed opera”.
La vita della Fondatrice delle Suore Adoratrici della Santa Croce è stata scandita da sofferenze inaudite che Ella ha vissuto come partecipazione alla Passione  di Cristo mutandole in dedizione solidale.
 Maria Velotti nacque a Napoli, nell’attuale quartiere di Soccavo, il 16 novembre 1826 e fu battezzata lo stesso giorno nella chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo.
La sua infanzia fu funestata dalla perdita di entrambi i genitori, Francesco Velotti e Teresa Napoletano, semplici e onesti lavoratori, profondamente religiosi. Maria, che aveva due anni e mezzo, fu presa in casa da una zia di nome Caterina, nubile, residente a Saviano, a Sirico, dove visse tutta la sua giovinezza e dove maturo’ la sua scelta religiosa. Morì il 3 settembre 1886 a Casoria, dove aveva stabilito la Casa madre del suo istituto, nella cui cappella riposano dal 1926 i suoi resti mortali. È stata beatificata il 26 settembre 2020 a Napoli, sotto il pontificato di papa Francesco. La sua memoria liturgica cade il 2 settembre, giorno precedente quello della sua nascita al Cielo

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