MONTEFORTE. Emergenza idrica, il sindaco Giordano scrive al Prefetto

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Di seguito il contenuto della lettera inviata dal SIndaco di Monteforte Irpino, Costantino Giordano, al Prefetto di Avellino Dr.ssa Maria Tirone
Preg.ma Eccellenza,
mi rivolgo alla Sua Persona, massima istituzione della nostra Provincia, per segnalarLE l’insostenibile stillicidio, mi sia concesso il termine, che sta subendo la mia Comunità da tempo per l’assoluta inadeguatezza ed inefficienza dell’Alto Calore Servizi S.P.A, situazione che oramai volge veso l’ineludibile denuncia per interruzione di pubblico servizio.
Sono anni che i periodi estivo-autunnale, e da ultimo gran parte dell’anno, sono contraddistinti da una serie infinita di comunicati di riduzione, interruzione e/o sospensione della fornitura idrica.
Mi creda, non sto esagerando. Trattasi di comunicati che vengono emessi giornalmente, in un range orario compreso tra le ore 12,00 e le 14,00, tutti dello stesso tenore, che preannunciano, a volte in forte ritardo, disagi idrici che durano anche per l’intera giornata.
E, purtroppo, nella loro ciclicità si può affermare che l’acqua in più zone della mia Comunità è garantita per 3/4 ore al giorno.
Forse neanche durante la guerra, mi consenta il forte raffronto, si sono vissute situazioni del genere. Senza ombra di smentita, la portata e la vetustà delle reti idriche è rimasta agli anni 60/70 in dispregio del volume di investimenti e progettazioni da sempre sbandierati dall’Alto Calore Servizi S.P.A.
Potrei allegare a questa lettera centinaia di comunicati di disfunzione idrica dell’Alto Calore Servizi S.P.A., decine di note di protesta a mia firma, svariate note di assicurazione per la soluzione dei problemi strutturali delle reti idriche da parte dell’Alto Calore Servizi S.P.A. , ma sarebbe tutto “inutile”.
Non saranno le carte, i protocolli, le promesse a dissetare il mio territorio, che si ritiene leso, fortemente mortificato come più di altri paesi.
I miei concittadini sono “stanchi” e nel mio ruolo Istituzionale sono sempre al loro fianco, tranne quando minacciano di non onorare le bollette dell’Alto Calore Servizi S.P.A.
Purtroppo, nel momento in cui, solo per un attimo svesto i panni di Sindaco, la rabbia monta quando , quasi ogni giorno, devo constatare che non è possibile garantire l’acqua, ai malati, agli invalidi, alle famiglie, e da ultimo perfino alle scuole, senza contare i disagi arrecati alle aziende ed ai piccoli esercenti commerciali.
Come Sindaco, mi batto perché l’acqua rimanga un bene “comune” per tutti, ma mi rattristo quando sono costretto a riscontrare che, nei fatti, non lo è.
Mi creda Eccellenza, e le chiedo comprensione per questo “sfogo” a tratti poco istituzionale, ma “unico sentire” della mia Comunità, ringraziandoLA per la preziosa attenzione.
Credo fortemente nelle Istituzioni e nella collaborazione tra gli Enti per cui confido in una Sua ultima mediazione.
Purtroppo altro non mi rimarrà di fronte ad ulteriori inutili promesse da parte dell’Alto Calore Servizi S.P.A. che procedere ad una denuncia di interruzione di pubblico servizio nei confronti dei suoi Amministratori
Con deferenza
Dalla sede comunale 05/10/2019
Costantino Giordano
Sindaco di Monteforte Irpino

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