Mugnano – Riflessioni di don Giuseppe Autorino sul Coronavirus e la quarantena

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Questa sera alle 20 don Giuseppe Autorino, parroco di Mugnano del Cardinale, ha tenuto una diretta Facebook per essere vicino al popolo. Ecco i punti essenziali: “Prima di tutto c’è stata un’ esigenza personale nel voler parlare alla comunità per dire la mia vicinanza e la mia  preghiera. Poi ho sottolineato i tre aspetti emergenti di questo tempo:
1.la precarietà
2.La paura
3.L’incertezza
Che portano a vivere un’ “inquietudine”  continua che in realtà non è così negativa, perché non è una malattia, una debolezza, ma un punto di forza che ci mette in ricerca e ci fa progettare un futuro.
È l’anticamera del rinnovamento, un luogo fisico dove la mente avvia quel processo di revisione che sta alla base di nuove e importanti prospettive.
Poi un appello : il Covid-19 non è un gioco e non è un film, ma è un virus aggressivo che può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e la morte, un virus che impedisce anche ai familiari di assistere la persona contagiata. Per cui dobbiamo utilizzare cautela e precauzioni indicate dalle autorità. Possiamo farcela se saremo responsabili. Non è tempo di incoscienza.
Per i “Sacramenti”: battesimo, comunione, cresima e matrimonio, già programmati è tutto sospeso, e riaggiorniamo per metà aprile valutando la situazione generale e le indicazioni delle autorità”. Durante la diretta tanti sono stati i messaggi degli spettatori per esprimere la loro gratitudine al presbitero che ogni giorno cerca di essere il più possibile vicino alla comunità. (L. Carullo)

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