Napoli ospita il convegno internazionale “Essere e Tempo novanta anni dopo: attualità e inattualità dell’analitica esistenziale”

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L’appuntamento è per il 12 e 13 aprile, a partire dalle 9.15, in Via Mezzocannone 8, quando esperti internazionali e studiosi provenienti dalle maggiori università italiane si confronteranno con docenti e ricercatori della sezione di filosofia del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Ateneo federiciano sull’attualità o l’inattualità di Essere e Tempo, testo-chiave della filosofia del Novecento, edito nel 1927 dal filosofo tedesco Martin Heidegger e giunto dunque di recente al suo novantesimo compleanno.

Il convegno internazionale dal titolo “Essere e Tempo novanta anni dopo: attualità e inattualità dell’analitica esistenziale” organizzato dal DSU- Dipartimento di Studi Umanistici in collaborazione con l’Associazione Napoli Filosofica, gode del patrocinio dalla Società Nazionale di Scienze, Lettere e Arti in Napoli, nei cui locali è anche ospitato.

Articolato in sei sezioni, oltre ai temi classici della ricerca heideggeriana come la Cura (Eugenio Mazzarella), l’analitica esistenziale e le sue ricadute politiche (H. Zaborowsky), la metafisica della temporalità (Antonello Giugliano), il logos ermeneutico (Simona Venezia), la logica del domandare (Costantino Esposito), il rapporto con l’antropologia (Christian Sommer), saranno affrontati altri temi, tra cui il dibattito fra Rickert e Heidegger (Anna Donise), l’applicabilità clinica dell’analitica esistenziale (Francesca Brencio), la genealogia della verità (Valeria Pinto), il rapporto con la teoria critica (Luca Scafoglio) e il dialogo con Sartre in chiave etica (Anna Pia Ruoppo).

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