Nasce il Manifesto di Accadia per il futuro del Mezzogiorno Dall’Irpinia e dalla Daunia parte con oltre venti sindaci un appello al premier Conte per lo sviluppo del SUD

Nasce il Manifesto di Accadia per il futuro del Mezzogiorno Dall’Irpinia e dalla Daunia parte con oltre venti sindaci un appello al premier Conte per lo sviluppo del SUD

Ricerca scientifica, nuove tecnologie, turismo e sostenibilità ambientale e sociale. Sono i pilastri del “Manifesto di Accadia” un decalogo di idee e proposte per lo sviluppo del Mezzogiorno assemblato dalla Fondazione Salvatore e da “Il Sabato delle Idee”, il pensatoio fondato dallo scienziato Marco Salvatore che mette insieme da oltre dieci anni alcune delle grandi eccellenze meridionali in campo scientifico, accademico e culturale.

 

La presentazione del Manifesto (già online su www.fondazionesalvatore.it/manifestodiaccadia) si svolgerà sabato 7 Settembre a partire dalle 10 nella sala consiliare del Comune di Accadia, lo splendido borgo medievale pugliese del Subappennino dauno incastonato tra Campania, Basilicata e Molise, dove nel 2004 è nata l’idea della Borsa di Studio e Lavoro “Domenico, Gaetano e Giuliana Salvatore”, ideata dalla famiglia Salvatore e rivolta ai giovani accadiesi per favorire la possibilità di seguire percorsi di alta formazione universitaria o professionale. Proprio la consegna dei premi della sedicesima edizione della “Borsa Salvatore” ad opera di Franco Salvatore, professore emerito di Biochimica all’Università Federico II di Napoli e del Sindaco di Accadia, Pasquale Murgante, aprirà la mattinata e farà da prologo alla presentazione del Manifesto di Accadia.

Il Manifesto di Accadia

 

Dieci punti per il futuro del Mezzogiorno e dei suoi giovani attorno ai quali la Fondazione Salvatore ha raccolto già l’adesione di oltre venti sindaci di Puglia e Campania partendo dai territori dell’Irpinia (da Ariano Irpino a Trevico) e della Daunia (da Bovino ad Orsara di Puglia ) e di numerosi Rettori delle Università del Mezzogiorno con in testa il presidente e il vicepresidente della CRUI, la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, Gaetano Manfredi e Lucio d’Alessandro.

“I comuni del Mezzogiorno – spiega Marco Salvatore, presidente della Fondazione Salvatore – sono pieni di storia e di memoria, ma rischiano di svuotarsi sempre di più di giovani e di futuro. Ai ritmi che conosciamo potrebbe non bastare un secolo per allineare il Sud ed il Nord e sappiamo che può essere sufficiente un solo decennio di inerzia per segnare in modo irreversibile il destino del Mezzogiorno. Per queste ragioni chiediamo di sostenere, razionalizzare e sviluppare le idee raccolte nel Manifesto di Accadia che presenteremo anche al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, del quale abbiamo apprezzato il grande occhio di riguardo per il Sud e per i suoi rappresentanti che ha ispirato la composizione della sua nuova compagine di governo anche con un impegno specifico sui temi nevralgici dell’innovazione”.

 

Il decalogo del Manifesto di Accadia

Il Manifesto di Accadia propone di sostenere, razionalizzare e sviluppare:

  1. Le politiche attive per il lavoro
  2. L’accesso alle reti informatiche
  3. Le misure fiscali utili a incentivare gli investimenti locali ed internazionali
  4. La sperimentazione, al fine di ripopolare le aree abbandonate e in un quadro di immigrazione programmata, di nuove forme di integrazione sociale
  5. L’intero ciclo formativo, prevedendo anche master e summer school per i giovani che vogliono rimanere, anche sfruttando il grande patrimonio di cultura e tecnologia delle Università del Sud disponibili ad incontrare i territori lontani dai grandi centri urbani
  6. La ricerca scientifica con l’istituzione di nuovi presìdi territoriali e la valorizzazione di quelli già esistenti
  7. Gli interventi a favore del turismo locale sapendo che in un mondo connesso cresce la domanda di esperienze uniche, ancora possibili dalle nostre parti, e di siti autentici come sono le nostre realtà; quindi la naturale connessione tra il turismo esperienziale e finalizzato ad abbassare i livelli di stress
  8. La gastronomia e le produzioni agroalimentari di qualità, caratterizzate dall’essere esempi di vera sostenibilità ambientale e sociale
  9. La green economy
  10. L’artigianato specializzato

Alla presentazione del Manifesto interverranno, insieme con i sindaci e i rettori che ne sono stati i primi firmatari l’assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia, Cosimo Borraccino e l’assessore alle Attività Produttive della Regione Campania, Antonio Marchiello per iniziare a programmare le prime iniziative concrete per una progettualità operativa legata agli obiettivi del Manifesto di Accadia. 

Una delle basi più solide per costruire il futuro del Mezzogiorno può e deve essere l’economia della conoscenza – spiega Lucio d’Alessandro, Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e vicepresidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane – e l’adesione degli Atenei campani a questo Manifesto vuole essere un messaggio forte per puntare sulle Università e sui centri di ricerca del Sud se si vuole invertire finalmente la rotta di un Paese che viaggia a due diverse velocità. Come dimostra il successo che conseguono altrove, i laureati formati nel Mezzogiorno sono di grande qualità, ma non riescono a trovare sbocchi lavorativi in loco per la povertà del contesto economico. È, quindi, in direzione dello sviluppo locale che bisogna moltiplicare gli sforzi ed elaborare nuove strategie ripartendo proprio dalle idee del Manifesto di Accadia per il futuro del Mezzogiorno”.