Natale triste di Felice Casale: «Un papà ha diritto di sapere com’è morto suo figlio»

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Era il 16 agosto 2017 quando Raffaele Casale, giovane chef irpino del ristorante Le Lampare, perse la vita a Trani, in via Martiri di Palermo, a causa di un incidente stradale.

A distanza di più più di tre anni dalla sua tragica morte, il caso giudiziario è stato archiviato ma la famiglia continua ancora a cercare giustizia per quella giovane vita spezzata a soli 28 anni. Secondo quanto fu accertato dalle indagini, Raffaele perse il controllo della moto finendo contro un palo della luce senza il coinvolgimento di altri mezzi. Morì poco dopo l’arrivo dei soccorsi.

Ecco lo sfogo di papà Felice a cui più volte abbiamo dato voce negli anni per cercare, insieme a lui, di chiarire cosa sia realmente accaduto quella tragica notte.
”Purtroppo si avvicina il Natale e come tutte le famiglie che hanno perso un loro caro ti scende un velo di malinconia e cerchi di darti coraggio nel pensare che non sei né il primo e neanche l’ultimo ad aver perso un figlio nel più bel fiore della sua gioventù in un incidente stradale. Ma la cosa che ti tormenta e non ti fa dormire è quella che un padre ha diritto di sapere com’è accaduto. E perché resti da solo a combattere per avere chiarimenti di com’è andata quella notte? E perché la città e la comunità di Trani a distanza di 40 mesi non mi chiede a che punto sono le indagini visto che mio figlio per lavoro era diventato cittadino Tranese? E perché quest’ultimi non sono a fianco a me per aiutare la giustizia a darmi una risposta? Forse perché mio figlio non era di Trani? Ma era un ragazzo del sud che come tanti figli del sud girano il mondo per lavorare e meritano rispetto e protezione essendo da soli fuori casa”.

 

 

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