NOLA. Al “Masullo-Theti”, è andato in scena… poetica e musicale il Condominio Napoli

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Presentato il fascicolo speciale di “Levania” – la rivista di testi, immagini e recensioni diretta da Eugeio Lucrezi– dedicato alla poliforme citta’ partenopea.

Elettrizzanti le performances dei giovani ispirate dai versi di Nadia Cavalera, Carla Bertola, Viola Amarelli, Anna Fusco, Biagio Cepolllaro, Luca Benassi, Mimmo Grasso, Alan Bern, Roberta Durante, Francisco Carreno Espinosa, Gabriele Frasca, Quintino Scolavino, Carmine Rezzuti, Geo Vasile, Jeno’ Dsida, Lucio Labriola.

di Gianni Amodeo (Foto-servizio di Mira)

E’ un autentico e fecondo Laboratorio di idee e di variegato confronto culturale, il cui fulcro è costituito dall’” energia vivificante e forza di significazione della parola poetica, forse ancora capace di modificare struttura e confini e di far emergere semi energetici non ancora guasti, ovviamente dalla convulsa e confusa realtà planetaria in cui alberga l’umanità del nostro tempo. Ed è certamente un’interessante e autorevole voce nel panorama delle produzioni periodiche letterarie della Campania e del Sud. E’ Levania, la rivista di poesia diretta da Eugenio Lucrezi, corredata da immagini stilizzate e da un’eccellente sezione per le recensioni critiche, e pubblicata, con cadenza semestrale, da Juppiter edizioni group. Un cammino, ch’è un’ardua sfida nel contesto di Napoli e dell’area metropolitana, intrapresa nel 2012, a cui corrispondono cospicui e crescenti riscontri di attenzione e di consenso di lettori, oltre che nel mondo della scuola, a conferma delle convinzioni e dell’impegno con cui viene affrontata. Una sfida che viene superando per gradi difficoltà e ostacoli prevedibili.

E va detto che la testata Levania non solo si identifica con la “ in aetheris profundo  Levania insula”, descritta nel ‘600 da Keplero in un’agile opera di Scienza astronomica e simbolo della Luna, fonte ispiratrice dei poeti, ma richiama anche la piccola e raffinata raccolta di composizioni- pubblicata negli anni ’ 50 del secolo scorso- di Sergio Solmi, italianista e saggista di alto profilo, certamente tra i maggiori e migliori studiosi delle opere e del pensiero di Giacomo Leopardi, su cui ha scritto pregevoli testi critici in lingua francese, nel quadro degli studi e saggi che ha dedicato alla Letteratura del Paese transalpino. E nel solco di così rilevanti e nobili ascendenze, la rivista di Lucrezi si squaderna come un composito e pregiato distillato delle visioni di autori italiani ed europei, e tra questi – per il fascicolo appena pubblicato ed incentrato su Napoli – spiccano il romeno Geo Vasile, l’ungherese Jeno Dsida, lo statunitense Alan Bern, lo spagnolo Francisco Carreno Espinosa. E va evidenziato che la collaborazione degli autori è richiesta dal gruppo redazionale della rivista con formale invito.

SPERIMENTAZIONE POETICA E LA VARIETA’ DEI LINGUAGGI.  IL FORMAT INTERPRETATO DAI GIOVANI

E’ una scelta interessante e mirata, che fa di ogni fascicolo di Levania un distillato di testi inediti e godibili per ariosità di ritmi, in cui si dipanano e incrociano gli itinerari della sperimentazione poetica, la cui matrice significativa si arricchisce e dilata ancor più negli orizzonti dell’espressività verbale, se declinata e coniugata con i linguaggi sia della musica che del canto, della rappresentazione plastica e figurativa, ma anche della tecnologia elettronica. E’ la varietà dei linguaggi, di cui una pregnante ed eloquente testimonianza con un format di scarna ed essenziale sceneggiatura è stata fornita, nell’Auditorium dell’Istituto tecnico commerciale e per geometri “MasulloTheti”, in coincidenza con la presentazione del fascicolo che Levania ha dedicato alle tante vite e facce di  Condominio Napoli, per un’innovativa operazione culturale, con evidenti risvolti di spiccato interesse sociale, senza nulla concedere, però, ai…luoghi comuni e agli stereotipi ricorrenti.

A raccontare il Condominio Napoli è una bella e folta schiera di ” poete e poeti, artiste e artisti ”, che in versi e immagini si propone di rappresentare- e la rappresenta, con proprie modulazioni emotive e sentimentali- “ la città che si canta in mille canzoni, si dipinge in mille bozzetti e mille affreschi, e si racconta in mille e una maniera”. Un impegno di ricercata originalità, per tracciare i molteplici e mutevoli profili della città partenopea, la cui anima vera e verace non si lascia ridurre ad alcun modello univoco o schema monocorde, sfuggente com’è nel caleidoscopio dei riflessi delle tante sue sfaccettature, specchio, a loro volta, delle tante culture che si sono venute incastonando e sedimentando sul suo tessuto nel corso dei tempi, plasmandone la natura sempre cangiante.

E, forse, per questa ragione Napoli è resa ancor più affascinante nella sua eterna…solarità. Un fascino multiforme, che Cristina Russo, Giovanni Del Piano, Carmen Balbi e Maria Esposito, con particolare e limpida versatilità hanno interpretato con la lettura, il canto, le sonorità della pianola, le movenze di danza e ballo, il disegno seguendo le trame dei testi e delle immagini di Condominio Napoli. Un omaggio e un riconoscimento che la comunità dei docenti e studentesca del “MasulloTheti” ha dato a Levania e al gruppo redazionale, presente al completo con il direttore Eugenio Lucrezi.

“E’ stata un’esperienza di stimolante interesse- ha dichiarato la professoressa Enza Silvestrini, del gruppo redazionale di Levania – ed abbiamo incontrato nel “MasulloTheti” un’importante realtà scolastica, attenta, sensibile e dinamica. La poesia e i suoi linguaggi, che Levania propone, per dare voce ai nostri giorni, suscitano sempre interesse nei giovani, più di quello che si può immaginare. Il loro approccio con il bello e l’armonia della poesia come dell’arte- ha concluso- si esprime con impronte di schietta e franca spontaneità, con atteggiamenti sempre nuovi. Lo sperimentiamo in tutti gli incontri con le scuole e a Nola c’è stata un’ulteriore e qualificante conferma”.

“Dalla trasversalità dei “saperi”, tra teoria e pratica, al centro del Seminario formativo di qualche settimana fa alla poesia e alle tante forme dell’arte di Levania si è compiuto un bel passaggio- ha affermato la professoressa Annamaria Silvestro, dirigente del “MasulloTheti”, a conclusione dell’evento- per dare ai giovani segnali ed opportunità di conoscenze e orientamento culturale, con cui arricchire la loro formazione. La scuola ha l’importante ruolo di suscitare e alimentare gli interessi dei giovani per tutte le attività e iniziative che li rendano partecipi della vita socio-culturale del territorio e competenti nei percorsi curriculari, in cui sono impegnati”.

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