NOLA. Gomme tranciate a tappeto e furti nel parcheggio del Vulcano Buono, stessa tecnica anche in altri supermercati

NOLA. Gomme tranciate a tappeto e furti nel parcheggio del Vulcano Buono, stessa tecnica anche in altri supermercati

NOLA. Gomme tranciate a tappeto e furti nel parcheggio del Vulcano Buono, stessa tecnica anche in altri supermercatiIl famoso Centro commerciale Vulcano Buono di Nola(NA) continua ad essere preso di mira dai malintenzionati, specie a ridosso delle imminenti festività natalizie.

La tecnica è la seguente: al parcheggio del piano superiore le gomme delle auto vengono forate con un cacciavite, probabilmente a tappeto o quasi. Così che la persona, mettendo in moto e sentendo un rumore sospetto, si fermi per vedere cos’è successo, e approfittando della distrazione del guidatore, il malintenzionato ne approfitta per rubare portafogli e altri oggetti di valore dalla macchina lasciata aperta.
Ciò è molto più comodo di una rapina a mano armata, per la quale ci sono pene ben maggiori. L’obiettivo qui è un portafogli o pochi altri oggetti per “guadagnarsi la giornata”, e su molti pneumatici danneggiati qualcosa sempre si rimedia. La ruota viene forata sulla parte laterale, dove è più morbida, danneggiandola completamente e richiedendo così l’intera sostituzione. Se il malcapitato decide di sostituirla sul momento con la ruota di scorta, il tempo che il borseggiatore avrà a disposizione sarà ancora più a lungo.

Occhio alla trappola, dunque! Il consiglio è, nel caso, di non fermarsi e andare immediatamente dal gommista, senza scendere dall’auto.

Anche il furto di auto è una brutta piaga che affligge l’area del parcheggio del Vulcano Buono: i ladri riescono a mettere in moto la macchina in soli 3 minuti, avvalendosi anche della conoscenza del posizionamento delle telecamere, restando così non riconosciuti. Intervistando la sicurezza, si apprende che il parcheggio più sicuro, attualmente, è l’entrata Amalfi, dove c’è più passaggio di persone, anche se i malintenzionati, ora finti venditori di calzini, ora presunti “lavatori di auto”, riescono ad approfittare della minima schermatura delle colonne del parcheggio superiore, che è coperto,  per agire indisturbati, mentre il proprietario va a fare spese.

La situazione, a ridosso delle festività e, complice la grave situazione di emergenza Covid,  si sta facendo decisamente più critica, come dimostrano i furti sempre più incalzanti.

Un campanello d’allarme dal punto di vista sociale, con la Campania in red zone, restano aperti solo pochi negozi, tra cui Auchan che in realtà è prossimo alla chiusura. Acquisito da Margherita (collegato al gruppo Conad, ma non Conad) già qualche tempo fa, aveva ridotto spazi e merce, ma adesso il supermercato si presenta ancora di più con reparti chiusi e scansie vuote, in attesa di essere sgomberato totalmente. Un destino comune, quello del cambio di gestione, per gli Auchan della Campania, che però mentre per i punti di Giugliano e Pompei si è tradotto nell’acquisto da parte di nuovi proprietari, a Nola nessun acquirente se l’è sentita di investire, quindi per il momento il negozio chiuderà e basta.

Per il resto, negli altri negozi del centro, poca utenza. Aperte le profumerie, l’elettronica e la libreria Mondadori, nonché i negozi di intimo, sebbene spesso presentino su alcune scansie la scritta “merce non vendibile poiché non di prima necessità”. Aperto a sorpresa anche H&M, che ha deciso di lasciare aperti i reparti di biancheria e abbigliamento bambino. Ci si chiede quindi, data l’assenza di guadagni per il centro, quali siano effettivamente le condizioni dei dipendenti.

Ritornando al problema furti, un intervistato sfuggito al furto nel giorno 30/11 e che, riconoscendo il pericolo non s’è fermato, ci informa che la stessa situazione c’è anche da MD. Pare che nel famoso discount, in assenza di controlli e con numerosi mendicanti rom, si verifichi la stessa tecnica delle ruote forate, confermato dai gommisti che stanno avendo un’impennata di clienti.

Anche qui, il fine è il borseggio, un modo poco rischioso per recuperare qualche spicciolo che nella confusione natalizia si riesce a rimediare. Si invita quindi a prestare la massima attenzione e segnalare sempre alle autorità i problemi, in modo che si possano aumentare i controlli prima che i danni vengano fatti: che nel migliore dei casi comporta comunque la sostituzione di una ruota (50-100€) e una perdita di tempo, nel peggiore la perdita di portafogli, smartphone, oggetti vari, l’intera auto, andando ad aggiungere la scocciatura di dover rifare tutti i documenti, bloccare le carte di credito e altre grane di questo tipo.

Valentina Guerriero