NOLA. Mediazione riformata dal Decreto del Fare, se ne è dicusso oggi

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NOLA. Mediazione riformata dal Decreto del Fare, se ne è dicusso oggiStamattina si è tenuto a Nola (NA), presso la “ Casa del Mutilato” il convegno dal titolo “Il Mondo della Mediazione” organizzato dalla Manzi ADR Srl. Ha introdotto l’incontro la dott.ssa Maria Manzi, che ha illustrato  quali siano le principali novità  del decreto legislativo n. 69 del 2013, il c.d. “Decreto del Fare”. Innanzitutto è cambiata la definizione di mediazione, che da: “attività… alla ricerca di un accordo amichevole anche con formulazione di proposta”, diventa: “attività … alla ricerca sia di un accordo amichevole, sia di una proposta per la risoluzione della stessa”. E’ stato introdotto il concetto, prima assente, di competenza territoriale, ovvero le mediazioni dovranno essere presentate ad uno degli organismi presenti nel luogo del giudice territorialmente competente. Tra le materie per cui è obbligatorio esperire il procedimento di mediazione vengono escluse le controversie relative al risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti. Grande novità: è stato stabilito che le parti  partecipino obbligatoriamente ad un primo incontro con il mediatore, il quale chiarisce le modalità di svolgimento della mediazione e raccoglie dalle parti, se disponibili, il consenso ad iniziare la procedura. Per il primo incontro non è previsto nessun compenso per l’organismo di mediazione.  Il ruolo degli avvocati in mediazione è stato totalmente rivisto. Intanto vi è obbligo che le parti siano assistite da un legale fino al termine della procedura di mediazione, la cui durata è ridotta ad un massimo di 3 mesi. I legali hanno facoltà di attestare la conformità dell’accordo alle norme imperative e all’ordine pubblico, rendendo l’ accordo stesso immediatamente esecutivo. Inoltre, gli stessi diventano, previa adeguata formazione non specificata dal decreto, mediatori di diritto. Fermo restante gli obblighi di aggiornamento. Ha preso per primo la parola l’Avv. Raffaele Barone, ha parlato della  mediazione come uno strumento utile non solo per la risoluzione del problema cronico del contenzioso giudiziario, ma  anche come un mezzo  di sviluppo dell’economia incentivando gli imprenditori nazionali e stranieri a investire in Italia, permettendo loro di confidare in una giustizia più veloce e più equa; E’ intervenuto poi l ’Avv. Raffaello Caldarazzo il quale ha evidenziato la reintroduzione della mediazione obbligatoria come condizione di procedibilità anche nelle cause condominiali, come quelle sulle parti comuni, sulle morosità dei condòmini, sul regolamento contrattuale, escludendo invece quelle di vicinato che riguardino solo i rapporti privati. La Dott.ssa Felicia Tafuri ha approfondito le tematiche relative alla situazione psicologica e mentale in cui si trovano le persone che vivono un conflitto,  e di come  il mediatore  debba scegliere quelle strategie ed azioni che più efficaci per trovare una soluzione al problema. A conclusione del convegno il Presidente del Collegio  dei Geometri di Avellino, dott. Antonio Santosuosso ha spiegato quale  sia l’importanza della figura del tecnico all’interno della mediazione.

 Lucia Carullo     

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