Nola. Un docufilm sulla prevenzione del tumore al seno. Tre donne raccontano la loro storia

adsense – Responsive Pre Articolo

Angela, Barbara ed Annalisa: tre donne che hanno detto NO al cancro lottando con tutte le loro forze.
Anni, i loro, vissuti tra diagnosi e cure che hanno deciso di condividere raccontandosi in un docufilm che vuole essere, ed è, un vero e proprio inno alla vita.
Si chiama “Raccontami” il progetto dell’associazione “United for  Life” di cui è presidente la giovane nolana Angela Carbone (tra le tre protagoniste del video).
Un docufilm con la regia di Giacomo Peluso e Luigi Piscopo incentrato sull’importanza della prevenzione con la testimonianza dei camici bianchi della Breast Unit dell’ospedale Cardarelli di Napoli, polo di eccellenza per la cura del tumore al seno, e di tre giovani donne che hanno conosciuto il male del secolo.
Angela, Barbara ed Annalisa hanno rispettivamente 36, 26 e 35 anni ed un sorriso smagliante che le accomuna. La malattia non ha fermato i loro sogni ed oggi, nonostante tutto, sono tre donne combattive pronte a sostenere le altre donne nella battaglia contro il cancro.
“Il cancro non può decidere il finale della tua storia – spiega la presidente dell’associazione United for Life, Angela Carbone che ha avuto l’idea – e noi tre ne siamo una evidente conferma. Abbiamo vissuti diversi che il destino, però, ha voluto unire facendoci scoprire la malattia in giovane età. Non chiamateci guerriere – continua – siamo semplicemente donne che amano la vita e non vogliono sprecarne nemmeno un minuto. Non a caso Barbara, che ha 26 anni ed è in cura da un anno, tra pochi mesi si sposerà. Perché a decidere, vogliamo dire a chi come noi lotta contro il tumore, non è il male. Siamo sempre noi”.
Non solo testimonianze. Anche progetti concreti che da due anni United for Life porta avanti in favore della Breast Unit dell’ospedale Cardarelli di Napoli. In 24 mesi sono infatti stati raccolti, attraverso le tante iniziative intraprese come la “passeggiata rosa” non competitiva e le sedute di yoga, oltre ventimila euro che sono serviti per la realizzazione di programmi specifici per le donne in cura alla Breast Unit. L’ultima iniziativa promossa dall’associazione è la raccolta fondi con l’acquisto del “panettone rosa” realizzato dalla pasticceria Gf3 di Nola il cui ricavato servirà per un nuovo progetto. E poi ancora screening gratuiti per tutte le donne a cui, lo scorso anno, in una sola giornata hanno partecipato oltre 200 donne.
“Non ci fermiamo mai – aggiunge Angela che nella vita fa la parrucchiera – oggi più che mai è necessario fare squadra ed agire il prima possibile. Speriamo che questo tempo buio e sospeso termini presto. La prevenzione non può aspettare”.

adsense – Responsive – Post Articolo