Open data, D’Amelio: “Trasparenza della PA ed e-education contro le fake news”. Tra le esperienze premiate in Consiglio regionale c’è il liceo “Mancini” di Avellino

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C’è anche il liceo scientifico “P.S. Mancini” di Avellino tra i premiati oggi nell’Aula Siani del Consiglio regionale della Campania nell’ambito del convegno internazionale sugli Open data per la Trasparenza e la Partecipazione, organizzato dal Dipartimento di Informatica dell’Università di Salerno in collaborazione con la Presidenza del Consiglio Regionale.

“Si conclude così il progetto “Horizon 2020 Route-to-PA”, frutto di un lavoro triennale portato avanti assieme ad altri cinque Paesi europei (Irlanda, Francia, Olanda, Polonia, Gran Bretagna) e che punta sull’innovazione e sull’apertura al cittadino, con l’obiettivo di coinvolgere le persone per realizzare e costruire una democrazia digitale, utilizzando lo strumento degli open data per garantire trasparenza, semplificazione e partecipazione”, dichiara la presidente Rosetta D’Amelio.

“Siamo lieti che la Commissione Europea abbiamo scelto il Consiglio regionale per il momento conclusivo del progetto – continua – perché esso ha un richiamo forte all’attualità, dal momento che assegna valore aggiunto al dato rilevato, rielaborato e pubblicato in una rete sempre più insidiata dalle fake news”.

“Come Istituzioni abbiamo il dovere di promuovere la trasparenza e l’e-education dei cittadini per un uso consapevole delle informazioni e delle fonti – conclude D’Amelio -. E’ rilevante quindi che oggi vengano premiate esperienze significative che vedono protagonisti non soltanto le Pubbliche Amministrazioni. Accanto ai progetti di Nocera e Prato, figura quello del liceo “Mancini” di Avellino per la partecipazione alla piattaforma per gli Open Data del patrimonio culturale campano, “Hetor”, con un lavoro dedicato alla valorizzazione del Museo Irpino”.

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