OSPEDALETTO D’ALPINOLO (AV) – Non giustifica il corretto smaltimento del “s.o.a.”: scatta la denuncia per il titolare dell’opificio, la chiusura dell’azienda e la sanzione di 2mila euro.

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Permane alta in Irpinia l’attenzione dei Carabinieri del Gruppo Forestale nella pianificazione ed attuazione dei servizi finalizzati all’accertamento di violazioni connesse alla gestione illecita di rifiuti, alla tutela dell’ambiente e della salute pubblica.

Nell’ambito di tali controlli, i Carabinieri della Stazione Forestale di Summonte hanno deferito alla competente Autorità Giudiziaria il titolare di un opificio di Ospedaletto d’Alpinolo, ritenuto responsabile di violazioni alle norme in materia agroalimentare.

Nello specifico, all’esito di verifiche eseguite lo scorso mese di ottobre congiuntamente a personale dell’ASL di Avellino, venivano contestate al titolare di un opificio di Ospedaletto d’Alpinolo carenze igienico sanitarie e, in particolare, la presenza di “Sottoprodotto di Origine Animale”, con l’obbligo di provvederne all’eliminazione.

Per il titolare dell’opificio che non è stato in grado di giustificare il corretto smaltimento del S.O.A., oltre alla denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino, è scattata la chiusura della struttura aziendale nonché la sanzione amministrativa di 2mila euro.

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