Progetto Iride: Danza,pittura, poesia e milonga l’iniziativa della Comunitàngo nella villa comunale di Baiano animerà tutti i giovedì sera della prossima estate.

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di Saverio Bellofatto

Progetto Iride: Danza,pittura, poesia e milonga l’iniziativa della Comunitàngo nella villa comunale di Baiano animerà tutti i giovedì sera della prossima estate.Con inizio giovedì 1° giugno e a seguire tutti i giovedì fino al 7 settembre la pista rotonda della Villa Comunale di Baiano ospiterà gli appassionati di Milonga nell’evento “ Progetto Iride” organizzato dalla Comunitàngo Baiano. Dopo il successo dell’anno scorso gli amici della comunità avvalendosi anche dell’aiuto del Forum dei Giovani, dell’Osservatorio del Baianese di Carmine Montella e dell’associazione la Piccola Cometa gli eventi di questa edizione oltre alla polare danza sudamericana ospiteranno artisti, poeti e musicisti in un progetto di abbraccio corale e promozione culturale con finalità solidali. Per il debutto di domani 1° giugno è prevista la partecipazione di un gruppo di artisti e allievi dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli, di pittori locali e di un reading poetico curato da Carmine Montella. La comunità tango con Nunzio Capriglione e Tonia Esposito ha provveduto anche al ripristino della pista circolare della villetta tutto è pronto! Ma cos’è la milonga?

La milonga è una danza popolare di origine uruguaiana che deriva dalla più comune Habanera, importata dall’America Meridionale agli inizi del XIX secolo, alla quale è stato sostituito il ritmo di 6/8 con uno più semplice e lineare di 2/4. Un ritmo quest’ultimo che si addice molto di più ad una danza da sala rispetto all’habanera anche se, per la loro somiglianza, spesso la milonga veniva chiamata anche l’habanera dei poveri. Negli anni a venire, però, il tango tolse molta popolarità alla milonga che venne presto confusa con il tango stesso, da questo deriva la definizione di tango-milonga, cioè un tipo di tango con un adattamento leggermente più veloce e dal ritmo molto più marcato. Di questo genere in particolare è interprete uno fra i maggiori ballerini argentini: Rubén Celiberti Nacque nei primi anni del XIX secolo nelle case da ballo frequentate da gente povera o comunque non benestante. Per estensione, era usato anche per indicare le donne che lavoravano in queste case da ballo. Il vocabolo milonga può significare parola, confusione, litigio. L’origine precisa è incerta e discussa. Si sa, tuttavia, che possiede elementi della musica africana nella sua struttura ritmica e influenze di danze creole ed europee importate nella regione di Buenos Aires attraverso diverse vie, principalmente dal Perú, Spagna, Brasile e Cuba. Succedeva in quell’epoca il fenomeno che si conosce come “de ida y vuelta” (di andata e ritorno) perché i generi viaggiavano dall’America all’Europa e viceversa acquisendo trasformazioni e adattamenti in ogni regione specifica Ha somiglianza con altri ritmi come la chamarrita, il choro, il candombe e la habanera. Si presume che abbia apportato elementi al tango, che dopo prese la forma originale della milonga propriamente come sottogenere.

In questa edizione sono previste anche lezioni di Tango gratuite tenute da Maestri delle maggiori scuole nazionali si comincerà con la El caballero di Enrico Olivetti. Il programma in continua evoluzione coinvolgerà anche le altre associazioni del mandamento. Non mancheranno degustazioni gastronomiche e valorizzazione di prodotti tipici locali.                

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