Quindici. Sulle tracce di San Teodoro e dei monaci eremiti

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di  Antonio Fusco

La chiesa di San Teodoro a Quindici è ubicata su una collina, da cui si gode un ampio e bellissimo panorama del Vallo di Lauro e dell’Agro Nolano. L’attuale edificio ecclesiale è una ricostruzione effettuata dopo il 1980, quando l’antica cappella e l’annesso romitorio, che si ritiene erano già esistenti in un’epoca imprecisata del Medioevo, furono demoliti perché pericolanti per vetustà.

 Lo storico Don Domenico Amelia, dall’analisi di frammenti fittili di tegole e dolium, rinvenuti nelle rovine della chiesa, ritiene di non essere lontano dalla verità, quando riferisce che il sito potrebbe avere ospitato in origine “una guarnigione dell’esercito romano”.[1] Una volta sciolta la milizia romana, la struttura fu abbandonata. Inoltre, tracce di affreschi, ancora rinvenuti nella cappella rovinata, simili a quelli della chiesa basiliana di Sant’Aniello, starebbero ad attestare credibilmente che, in seguito, nel diroccato sito militare   si sia insediata “una comunità di monaci eremiti”.[2] L’intitolazione a San Teodoro [3], Vescovo di Cirene, ricordato nel Calendario dei Santi il 4 luglio, sarebbe avvenuta, secondo lo storico quindicese, quando nel secolo VIII si insediarono nelle rovine abbandonate dai soldati i monaci basiliani provenienti dalla Libia a causa della conquista della Cirenaica da parte degli Arabi, costringendoli a scappare e rifugiarsi in Italia. L’agiografia riporta che il Santo Vescovo di Cirene visse sotto l’imperatore Diocleziano (284 – 304).

 Si dedicava alla copia di libri sacri che donava per la formazione spirituale dei fedeli.  Nel 299 il governatore libico Degnano gli ordinò di consegnagli i libri e lo denunciò, perché convertiva il popolo al credo cristiano. Teodoro non ubbidì al comando di consegnarli, rifiuto che lo sottopose ai tormenti della tortura. e della crocifissione. Fu messo quindi nelle mani di torturatori che infierirono graffiandogli le ferite. Poi, dopo avergli tagliato la lingua, lo rinchiusero in prigione dove esalò l’ultimo respiro nel 310.

La chiesa attuale, rivolta in direzione del Vallo di Lauro, conserva ancora nella parte posteriore destra resti murari dell’antico romitorio demolito nel 1980. La facciata è coronata da un frontone senza vertice sommatale, ma articolato in segmenti spezzati, sotto il quale si apre un lineare oculo, Il portale fiancheggiato da due colonne presenta sopra l’architrave una lunetta in cui un devoto orante e San Teodoro sono plasmati su un fondale alberato. La facciata è coperta da un semplice bugnato a lunghe strisce a stiacciato e l’unico elemento decorativo è una candida fascia di stucco che si allunga ai due lati dell’architrave del portale. La navata è completamente spoglia, con pareti nude, altari laterali e maggiore abbandonati, priva di arredo funzionale e di immagini sacre. Anche la nicchia absidale non contiene più la statua di San Teodoro; una sua immagine plastica,  realizzata ad Ortisei, in provincia di Bolzano, [4] è custodita attualmente  nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie,

 Nonostante versi in stato d’abbandono da anni, la chiesa è ancora meta di pellegrinaggio il primo maggio e il lunedì in albis.    Quindici. Sulle tracce di San Teodoro e dei monaci eremiti                

  Chiesa di San Teodoro – facciata 

Quindici. Sulle tracce di San Teodoro e dei monaci eremiti       

Chiesa di San Teodoro – Mura residue  del romitorio    abbattuto nel 1980

 

Quindici. Sulle tracce di San Teodoro e dei monaci eremiti

Statua di San Teodoro  realizzata ad Ortisei (Bolzano)   

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[1] Cfr. Don  Domenico Amelia, “Santuario di Sant’Isidoro  Chiese delle frazioni – Chiese minori di Quindici.

[2] Ibidem

[3] Nel calendario liturgico figurano ben 29 santi martiri di nome Teodoro dei quali solo tre erano vescovi.

[4] Ad Ortisei è stata realizzata anche  la statua lignea di San Paolino di Nola conservata nella chiesa dello Spirito Santo a Reggio Calabria. Cfr. Fusco Antonio “Arte sacra a Reggio Calabria. Sulle tracce di San Paolino (….. ) , Bassairpina news 29 – 04 – 2021

 

 

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