SOMMA VESUVIANA. La Commissione Pari Opportunità del Comune nelle scuole per affrontare i temi della diversità

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“DiverSI…AMO”, ovvero come affrontare il tema della diversità in un’ottica di valorizzazione delle differenze, non come vincolo ma come opportunità di crescita. Ecco i valori cui si ispira il progetto che la commissione Pari Opportunità (Cpo) del Comune sta portando nelle scuole. La commissione, presieduta da Cinzia Castaldo, e di cui fanno parte Daniela Marcellini (vicepresidente), Luca De Stefano (segretario), Mariangiola Cimmino, Grazia D’Avino, Francesco Raia e Dora Rossi sarà in tutti e tre i Circoli didattici della città e alla fine sarà organizzato un evento conclusivo nel corso del quale i piccoli saranno ospiti al Comune per presentare i loro disegni e lavoretti.
“Tutti nasciamo uguali, ma non tutti nasciamo con le stesse opportunità”, commenta la presidente della commissione Cinzia Castaldo, “Venire al mondo è un po’ come una “corsa” alla lotteria: ad ognuno di noi viene assegnata una posizione di partenza ed un biglietto. La posizione da cui partire però è assegnata in maniera del tutto casuale: gli status sono distribuiti random così come vincoli ed opportunità. La scuola primaria rappresenta per i bambini e le bambine un mondo in continuo cambiamento fatto soprattutto di relazioni con altri: è dai banchi di scuola che gli alunni e le alunne cominciano a prendere consapevolezza di sé e degli altri, a sviluppare conoscenze e competenze che permetteranno loro di acquisire gli strumenti per interpretare, e ci chiediamo se lo facciano correttamente, il mondo che li circonda. E’ nella scuola primaria che cominciano i confronti con i pari: il linguaggio comincia ad evolversi così come le relazioni, fatte spesso di identificazione dell’altro attraverso l’utilizzo di nomignoli, frequentemente associati a caratteristiche fisiche dell’altro per questo partiamo dai più piccoli”. Nell’ambito del progetto sarà proposta la lettura di un libro che affronta il tema della diversità in ambito scolastico. Successivamente sarà letta un’ulteriore storia ma senza finale: ogni alunno e ogni alunna scriveranno il finale che riterranno maggiormente appropriato.
“Il lavoro che svolge la Commissione è pienamente in linea con i progetti ed i valori che stiamo portando avanti come Amministrazione”, commentano il sindaco Salvatore Di Sarno e l’assessore alle Pari Opportunità Maria Vittoria Di Palma, “Siamo sicuri che partendo dalla sensibilizzazione dei più piccoli riusciamo anche ad influenzare il comportamento degli adulti e a creare futuri cittadini più consapevoli. Per questo sosteniamo pienamente l’impegno della Cpo sicuri che anche il progetto di quest’anno avrà ottimo risultati come già è capitato per “PARI… AMO” lo scorso anno”.

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