Sorprende il ladro napoletano in casa: spara e lo uccide, altri due complici in fuga

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Ha sorpreso un ladro, ha sparato e lo ha ucciso. E’ la pista seguita dalle forze dell’ordine a seguito degli spari  avvertiti in via Palermo, al civico 60 a Latina, all’interno di una palazzina.

In corso gli accertamenti di polizia e carabinieri dopo l’allarme dato dai residenti della zona che si trova in prossimità del centro commerciale “Morbella” sulla via del Lido, la strada che collega il capoluogo al lungomare.

A sparare sarebbe stato un professionista di Latina, un avvocato, che recatosi a casa del padre perchè era scattato l’allarme, avrebbe sorpreso tre ladri e fatto fuoco. Uno dei ladri è morto, ed è napoletano, mentre gli altri due sono attualmente in fuga.

I fatti sarebbero andati così: Verso le 16.30 l’allarme della abitazione dei genitori dell’avvocato, che non erano in casa, ha cominciato a suonare ed essendo collegato al telefonino del professionista, Palumbo è andato in via Palermo. All’esterno, nel giardino, l’avvocato ha trovato un uomo e gli ha chiesto cosa stesse facendo. Il “palo”, con spiccato accento napoletano, gli ha urlato di andarsene perché stavano rubando nell’appartamento. Ma l’avvocato ha tirato fuori la pistola e, a sua volta, urlato che avrebbe chiamato la polizia. A quel punto  i due complici sono usciti dall’abitazione, ed uno – secondo l’avvocato – avrebbe infilato una mano nella tasca. Temendo che avesse una pistola, l’avvocato ha cominciato a sparare colpendo mortalmente un 41enne napoletano. Gli altri due complici sono riusciti a scappare.

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