SPERONE. La denuncia dell’associazione “Svegliamoci”: “Pazienti Covid bloccati a casa anche dopo la quarantena”

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“Volevamo riportare la nostra solidarietà ad alcuni cittadini prigionieri della burocrazia italiana. Nel nuovo Dcpm del governo si sostiene che dopo 21 giorni di quarantena, ad un paziente Covid, asintomatico, l’Asl non ha l’obbligo di fare un nuovo tampone e allora alcuni cittadini si sono trovati in una strana condizione dopo aver fatto una lunga quarantena. Nessuno (Asl e medici di base) ha voluto prendersi le responsabilità per farli uscire da casa. A questo punto i cittadini si sono rivolti al Sep di Avellino, il quale ha inviato loro un modulo di autocertificazione che li consente di tornare alla normalità.
È bastata una semplice mail per sbloccare la situazione, ciò che come associazione vogliamo rivelare è che vi è un caos totale tra i vari enti pubblici che non complica ulteriormente il tutto. Un vero e proprio calvario quello vissuto da questi cittadini che hanno persino scritto alla regione Campania e al presidente Conte . In sostanza la Asl Av 2 di Baiano dopo vari solleciti non si recava a casa di questi pazienti per poter fare l’ultimo tampone dopo i 21 giorni di quarantena in quanto il governo vietava questo procedimento e quindi i cittadini hanno trascorso altri giorni a casa aspettando notizie che tardavano ad arrivare ora finalmente la situazione sembra sbloccata. Invitiamo chi è nella stessa condizione a fare il procedimento, chiamare al sep inviare una mail e scaricare il modulo di autocertificazione che poi andrà all’apposito ufficio del comune di appartenenza”. (Comunicato stampa Ass. Svegliamoci – Sperone)

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