SPERONE. L’ex sindaco Salvatore Alaia scrive al Presidente Draghi

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Illustrissimo Presidente
mi permetta, in qualità di docente di discipline giuridiche ed economiche e di ex Sindaco del Comune di Sperone (AV),  di formularle alcune riflessioni  a margine del dibattito che si è aperto in questi giorni  sulle strategie di politica finanziaria nei paesi dell’Unione Europea ,contribuendo, laddove lo ritenesse utile, fare proprie le considerazioni di seguito esposte, soprattutto in  merito all’utilizzo del MES (Meccanismo Europeo di Salvaguardia) che secondo fonti di Palazzo Chigi, in questo momento non rappresenta una priorità nell’agenda politica del Governo.
E’ vero che  sono diverse le questioni che Lei deve affrontare nel dirigere la politica generale del Governo prendendo ogni iniziativa volta a mantenere omogeneità nell’azione del Consiglio dei Ministri per raggiungere finalità di interesse pubblico, ma ritengo, in un momento particolare della storia del nostro paese ,di creare un canale prioritario
per ricorrere agli strumenti di politica finanziaria proposti dall’ Unione Europea, specie quando elementi e fattori destabilizzanti mettono in crisi interi sistemi economici , ingenerando condizioni di stasi nello sviluppo e  nella crescita dei vari paesi . La strategia dell’Unione Europea passa soprattutto attraverso l’impiego di strumenti finanziari ben definiti ( Mes, Recovery Fund, Sure) che nella loro specificità hanno finalità simili , aiuti alle economie in crisi, ma con meccanismi di azione diversi.
Al di là del Sure e del Recovery Fund, credo che la leva finanziaria debba essere azionata anche attraverso il Mes.
 Ritengo che il Mes, sia da considerare un forte strumento di solidarietà per venire incontro alle richieste degli stati U.E. che si trovano in difficoltà economiche e da utilizzare in AMBITO SANITARIO(Potenziamento strutture Ospedaliere e centri di ricerca, assunzione di medici, infermieri e personale sanitario). Essendo uno strumento facoltativo ogni stato membro si riserva la facoltà di aderire o meno a questo fondo. “CONSIDERATO CHE IL NOSTRO GOVERNO , AD OGGI, NON HA FATTO ALCUNA RICHIESTA , MI CHIEDO E LE CHIEDO, NEL RISPETTO DEI RUOLI, COSA ASPETTA PER ALZARE IL TONO DELLA VOCE ALL’INTERNO DEL GOVERNO E RIVOLGERE REGOLARE ISTANZA FORMALE ALL’U.E. PER ACCEDERE AI 36 MILIARDI GIA’ STANZIATI?????
Pertanto, al di là di qualsiasi ideologia politica, 
ritengo che sia doveroso  da parte sua, in qualità di Presidente del Consiglio dei Ministri,  valutare, in un’ottica di partecipazione democratica alla vita civile, sociale ed economica del Paese, la proposta innanzi formulata .
La comunità internazionale , il nostro paese, i cittadini, le famiglie guardano a Lei con immensa stima perchè in Lei è riposto un valore supremo che finora è mancato: la fiducia.
E io come tutti gli  italiani sono fiducioso che il suo agire, competente, strutturale, mirato ed etico dia a tutti noi quelle risposte che aspettiamo da diverso tempo.
Cordiali saluti.

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