SPERONE. Sassi e palle da bigliardo sui veicoli in transito sull’A16. I minori: “era un passatempo”.

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Davvero raccapriccianti le motivazioni date agli inquirenti dai 4 minori, dell’età di 14-17 anni, fermati a Sperone nei giorni scorsi dalla Polstrada di Avellino nel mentre lanciavano pietre e palle da bigliardo contro i veicoli in transito. Gli episodi avvenuti lungo il tratto autostradale dei caselli di Baiano e Tufino, in direzione del capoluogo campano. La loro era una sfida micidiale, una scommessa tra ragazzi per sconfiggere la noia pomeridiana. Hanno centrato prima un furgone poi un veicolo. Hanno scagliato non solo grosse pietre ma anche palle da biliardo. Per fortuna, oltre allo spavento e ai danni per le vetture, non ci sono state altre conseguenze gravi.

«Ma è stata sfiorata una strage», ha ribadito anche il dirigente della Polstrada irpina, Renato Alfano, dopo essersi congratulato con il personale in servizio presso la sottosezione di Avellino ovest, diretto da Oreste Bruno, che è riuscito ad acciuffare sul fatto i quattro ragazzi e a denunciarli. «Chi fa questo viene punito anche se minore- ha spiegato il vice questore Alfano – dopo i 14 anni di età si è comunque imputabili. Al momento i quattro sono stati denunciati e affidati alle rispettive famiglie. Resta la gravità di quello che hanno fatto». Si attende nel frattempo la decisione del giudice del Tribunale dei Minori di Napoli che prenderà provvedimenti mirati in merito al gravissimo episodio.

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