Sposi Dario Duro e Loredana Gaudiosi. Il re dell’accoglienza, accoglie i suoi ospiti

Sposi Dario Duro e Loredana Gaudiosi. Il re dell’accoglienza, accoglie i suoi ospiti

Sposi Dario Duro e Loredana Gaudiosi. Il re dell’accoglienza, accoglie i suoi ospitiUno dei più noti artefici dell’Ospitalità in Campania, il maître Dario Duro, per un giorno ha dedicato alla sua causa, l’arte dell’Accoglienza, riservandola a 110 invitati per il suo matrimonio con Loredana Gaudiosi. Il Duro, che oltre ad essere il vice fiduciario della sezione Napoli dell’Associazione Maître Italiani Ristoranti e Alberghi, e anche incaricato di PR e contatti con le altre associazioni del settore F&B, ed a questi incarichi aggiunge anche l’essere un socio ADA, ed anche un Capo Barman Aibes con l’incarico di referente di questa per l’agro Nolano Vesuviano, da qualche anno è il direttore della prestigiosa location di Palazzo Milano a Nocera Inferiore, proprio il luogo che grazie al titolare della struttura Nicola Milano, è divenuta per il suo sogno di matrimonio con Loredana una bomboniera dell’Accoglienza. Certamente la dimora storica del 700 della famiglia Milano, che sorge nel borgo vescovile della cittadina salernitana, di recente sapientemente restaurata è stata grazie a Nicola Milano, che l‘ha offerta al suo collaboratore Direttore della struttura, un regalo che Dario Duro, meritava, anche per i risultati che con l’opera di questo meritevole maître, questo palazzo sta ottenendo ospitando in un ambiente esclusivo festeggiamenti per giorni speciali da ricordare. L’evento nunziale di Dario e Loredana, iniziato con la cerimonia religiosa nel Santuario della Madonna dell’Arco, con la celebrazione del rito da parte di Padre Davide D’Avino, con testimoni l’imprenditrice Antonella Tizzano ed il marito Gennaro Esposito, è poi continuato trasferendosi a Palazzo Milano.

Sposi Dario Duro e Loredana Gaudiosi. Il re dell’accoglienza, accoglie i suoi ospitiNella corte interna dello storico palazzo con al centro il pozzo, finemente lavorato, in pietra lavica che incoronato da un glicine secolare segna l’accesso al gran giardino ed alla scala aperta napoletana che porta al piano nobile dove si è svolto il pranzo, gli ospiti di Dario, hanno potuto godere della perfetta organizzazione da lui stesso messa a punto e gestita da suoi allievi. Collaboratori, che per le loro capacità hanno riscosso consensi ed applausi da parte degli intervenuti, cosa che è ormai consuetudine anche in altri eventi che l’edificio ospita, anche perché la serietà, capacità di servizio, ed attenzione allo stesso, sono qualità da loro possedute e che cercano sempre più di esprimere al meglio grazie anche allo sprono che Duro imprime loro.  E’ stata una festa bellissima in tutti i suoi aspetti, a cominciare dagli ospiti presenti: parenti, amici, autorità, operatori del settore turistico e della ristorazione, chef, produttori di eccellenze campane, giornalisti ed altri. Fra i tanti presenti ricordiamo la famiglia Milano al completo, la famiglia Da Vinci, Franco Lobefalo (Manager dei Vip), Giuseppe Mascolo già direttore generale del teatro Bellini di Napoli e attualmente presidente del premio Neaples an World e manager culturale, il Cav. Giuseppe Di Napoli, Gran Maestro della Ristorazione ed anche la dottoressa Lia Cantone e Antonio Tresa, rispettivamente mamma e fratello della bellissima Laura Tresa. Un servizio impeccabile non poteva mancare in una tale kermesse e all’uopo si sono prodigati i soci Amira Antonio Scherillo e Luigi Liguori, il Prof. Luigi Pellegrino, magistralmente diretti da Mario Golia Tesoriere dell’Amira Napoli Campania che, con la sua esperienza altissima e consolidata negli anni, ha dato quel tocco di classe che l’evento richiedeva. Altra nota di qualificazione per la fantastica riuscita del momento indimenticabile di Dario e Loredana è stato l’affidare l’elaborazione dei piatti al grande maestro dell’Arte culinaria Arturo Fusco, coadiuvato nella sua opera dall’altrettanto bravo chef Angelo Arrichiello. Il luculliano menù è stato composto da: Cruditè di pesce declinato in vari sapori; Tortino di polpo e patate con rosa di Salmone su croccante di finocchio; Raviolo alla Nettuno in guazzetto d’Astice; Risotto con zucchine, fiorilli, pancetta croccante, fonduta e tartufo campano; Darna di Cernia di mare (pescato del giorno) con panura al lime e pepe rosa; Pomodoro gratinato e corona di melanzane; Cialda con fantasia di frutta; Buffet di torte; Selezione di piccola pasticceria e Mousse nei vari gusti.

Ad accompagnare l’aperitivo, i sommelier Anna Zanca e Raffaele Cannavacciuolo hanno servito un Fiano ed un Rosato briosi “Filadoro Frizzy”, è seguito un bianco di Paestum il “Ripaudo” di Tenuta Macellaro, proposto da Massimiliano Cosenza tesoriere ONAV di Salerno. Una giornata nella quale non sono mancati anche momenti di intrattenimento come quello dell’esibizione, al momento del buffet di dolci, del barman acrobatico Aibes nonché Campione Nazionale di categoria e Consigliere Nazionale del sodalizio, Luigi Sgaglione, che dopo lo show acrobatico ha anche dedicato il suo cocktail “Tiki” agli sposi, concludendo con l’elaborazione di un “Mojto” per tutti gli ospiti. Anche musicalmente, fortemente applaudita, è stata l’esibizione di Rocco Di Maiolo al sax – in sala dj Felix di Radio Marte e il magico suono del vilino, che con Antonio Ruocco ha accompagnato il taglio della torta nunziale. Momento nel quale il sommelier e Maestro Sauber Pasquale Brillante, si è esibito nello spettacolare “Sabrage” e con la sua apposita sciabola, con l’attraente rito della “sciabolata” ha stappato la mega bottiglia di bollicine “Franciacorta – Boccadoro” che la giornalista Sabrina Abbrunzo ha donato agli sposi. Le tradizionali, ma in questo caso eccellenti bollicine, con il brindisi, sono state anche il momento di commiato con gli intervenuti, lo scambio di auguri con la consegna bomboniere che è terminato con la degustazione di liquori artigianali di “Terre Pompeiane” offerti da Vincenzo Avitabile, unitamente alla novità del “Babà Re” (liquore alla crema di latte e rum con pezzetti di babà) e alla Vodka “Onemore”. Altra eccellenza del territorio in degustazione, il famoso “Nucillo ‘e curti” di Vincenzo D’Alessandro ed altri distillati accompagnati da sigari e cuoricini di cioccolato artigianale. Tutti gli allestimenti, dalla chiesa al taglio torta, sono stati realizzati dalla ditta SDM EXPERIENCE di Brusciano, a cura di Steve Di Maio, in collaborazione con Wedding Solution di Andrea Riccio. Una intera giornata che, come voluta dagli sposi, ha risposto in pieno a tutte le sue aspettative di svolgimento, come dimostrano gli scatti fotografici realizzati da Salvatore Franchini, regalando al termine l’auspicio che tutta la loro vita che auguriamo lunga, ansi lunghissima, possa essere vissuta con il conseguimento d’ogni loro desiderio ed un benessere in senso lato, prioritariamente riferito alla salute perché quando c’è quella per chi si vuol veramente bene e si ama come questi due giovani, il resto vien di per se.

Giuseppe De Girolamo