Sturno (AV), la magia del teatro dialettale nella parlata Irpina.

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Sturno (AV), la magia del teatro dialettale nella parlata Irpina.E’ presto dirsi , ma la stagione teatrale 2018/2019 al teatro Comunale di Sturno, visto la prima parte e la buona risposta del pubblico a volte sold out, sta avendo notevole successo.

Ieri sera domenica 10 febbraio 2019 , si esibita la compagnia “ Teatro 99 Posti “ di Mercogliano, proponendo  ‘ O suonn’ Oltraggio a Shakespeare , scritto e diretto da Paolo Capozzo, molto applaudito dal numeroso pubblico presente in sala, tra cui il Consigliere Comunale e Provinciale  Franco Di Cecilia e il Sindaco di Surno Vito Di Leo. Al termine dello spettacolo, abbiamo rivolto alcune domande a Di Cecilia.

Il teatro dialettale,  ha avuto sempre come riferimento il teatro napoletano, sembra che ci sia una svolta nella Provincia di Avellino, da quanto si è visto questa sera a Sturno? Noi abbiamo messo insieme le compagnie amatoriali più gettonate nella nostra provincia e in più abbiamo voluto dare opportunità a questi due teatri, che agiscono da decenni nella nostra provincia , Il Teatro 99 Posti di Mercogliano e Compagnia Teatro D’Europa di Cesinali per mettere in scena alcune loro rappresentazioni, frutto anche di una ricerca teatrale di laboratorio appunto come questa sera, che addirittura hanno tradotto una famosissima opera di  Shakespeare in una sintesi efficace e divertente anche nella parlata Irpina, con l’idioma locale rivisitato e la cosa ha interessato molto il pubblico. Questa rassegna sta avendo successo, e il successo è nel numero considerevole di cittadini che, abitualmente vengono qui e si divertono la domenica sera. Noi andiamo avanti, fino ad aprile e sperando anche ,che ci sia sempre più pubblico e che questa rassegna sia sempre più apprezzata.

Come Provincia di Avellino, continuerete su questa strada, finanziando questi spettacoli, indirizzati a valorizzare le compagnie amatoriali , che danno consistenza culturale al territorio Irpino in cui operano? Si contiamo di renderla definitiva, di istituzionalizzarla e perché il teatro è una delle forme artistiche più complete e apprezzate e rendiamo anche più vivibile la vita nei nostri paesi e un momento anche di aggregazione sociale è inoltre anche un momento di approfondimento culturale. Insomma, ci sono tante cose belle in una manifestazione. Qui abbiamo la fortuna di avere una Amministrazione Comunale molto collaborativa, il Sindaco Vito Di Leo, è molto sensibile per queste forme di spettacolo , insomma ci sono tutti gli ingredienti affinchè la cosa finisca bene.

Nei suoi discorsi pubblici, Lei ha menzionato spesso la salvaguardia dell’ ambiente, però il fiume Ufita sta diventando una discarica a cielo aperto, come Consigliere Provinciale rappresentante  anche la Valle Ufita, può fare qualcosa ? Si è un aspetto e una emergenza , che ho già sollevato in sede provinciale ai tecnici. Purtroppo, c’è da un lato la difficoltà di un ente quale la Provincia, molto ridimenzionata e di produrre opera di vigilanza. Dall’altra c’è anche l’inciviltà di cittadini insensibili verso la tutela e salvaguardia dell’ambiente, e, l’attacco selvaggio di alcuni che devastano il territorio ne è la conferma. Però, come Provincia di Avellino sicuramente vigileremo maggiormente su questa esigenza, di tutelare il territorio.

Carmine Martino

 

 

 

 

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