Su il sipario per la VI edizione di EscaJazz: sul palco il fascino di Lauren Henderson, la maestria di Flavio Boltro e tanto altro

Su il sipario per la VI edizione di EscaJazz: sul palco il fascino di Lauren Henderson, la maestria di Flavio Boltro e tanto altro

Il momento è arrivato, dopo l’allestimento del centro storico il borgo di Sant’Angelo all’Esca è pronto per la prima serata della VI edizione di EscaJazz che, da oggi a venerdì 9, porterà in Irpinia il meglio del jazz internazionale e tante iniziative collaterali.

Si comincia alle 16 con la Masterclass di Lauren Henderson, cui hanno aderito cantanti da tutta la Campania.

Sul palco di Piazza Fante d’Italia – arditamente concepito da Sistema Tetto per proiettarsi a sbalzo dal Belvedere e inglobare il paesaggio nella scenografia – salirà alle 19.30 il chitarrista Giuliano Vozella per il primo “Concerto al Tramonto”.

Alle 21.30, il palco si illumina per la statunitense Lauren Henderson con Flavio Boltro e con Elio Coppola Quartet. Questa la formazione: Lauren Henderson, voce; Flavio Boltro, tromba; Elio Coppola, batteria, Massimo Barrella, chitarra e Giuseppe Venezia, contrabbasso. Segue la jam session con l’Andrea Rea Trio con il pianista napoletano accompagnato da Gianfranco Coppola al contrabbasso e Marco Gagliano alla batteria.

Bostoniana di nascita ma newyorkese d’adozione, Lauren Henderson nella sua musica fonde le sue radici caraibiche con il jazz afroamericano, sia nella scelta degli standard sia in quelli di sua composizione. Pur così giovane, si già esibita nei templi del jazz mondiale come il Blue Note e il Minton’s Playhouse a New York, il B-flat a Berlino, l’Harlem a Barcellona e ha suonato in Italia, Spagna, Germania e Russia. Si è formata con leggende della musica come Barry Harris e Michael Kanan. Nel 2011 ha inciso il primo album eponimo e sta per incidere il secondo con il producer Mark Ruffin; nel 2016 una sua composizione originale è entrata nella colonna sonora del film “The Drowning” di Bette Gordon.

Infinite le collaborazioni, le formazioni e i dischi del trombettista torinese Flavio Boltro. Della sua esperienza francese si ricorda la partecipazione ai Lingomania con Maurizio Giammarco, Umberto Fiorentino, Furio Di Castri e Roberto Gatto. Suona con Steve Grossman, Clifford Jordan e Jimmy Cobb e con il quartetto formato con Manhu Roche, Furio Di Castri e Joe Lovano. Nel 1984 è eletto “Miglior Talento” da Musica Jazz e l’anno dopo “Musicista dell’anno”. Negli anni ’90 forma un quartetto con Antonio Farò, Manhu Roche e Paolino Dalla Porta; nel 1993 Laurent Cugny lo chiama nell’Orchestra Nazionale di Jazz di Parigi; entra nel sestetto di Michael Petrucciani con cui resta fino alla morte del pianista. Nel 1997 fonda un quintetto con Stefano Di Battista, Eric Legnini, Benjamin Henocq e Rosario Bonaccorso; nel 2000 inizia una collaborazione nel quintetto di Michel Portal. Nel 2003, forma un quartetto con Eric Legnini, Remi Vignolo e Franck Agulhon. Registra l’album “40 gradi” per Blue Note Record. Nel 2003, partecipa al trio AIR Con Giovanni Mirabassi e Glenn Ferris, il loro album conquista il premio come “Miglior Disco Internazionale dell’Anno.”

Nel 2007 Gino Paoli forma un quintetto con Flavio Boltro, Roberto Gatto, Danilo Rea e Rosario Bonaccorso e Paolin alla voce. Il gruppo registra due album “Milestone” per Blue Note e nel 2007 “Un incontro in jazz”, etichetta Parco Della Musica.

Nel 2011 l’etichetta ACT Music propone a Flavio Boltro di registrare grandi arie d’opera italiana in duo con il pianista Danilo Rea.  Nel 2012 fonda Joyful, quintetto All Star, composto da Rosario Giuliani, Pietro Lussu, Andrè Ceccarelli e Darryl Hall. Ospite alla voce Alex Ligertwood. Nel 2008 forma un quartetto italiano con Giovanni Mazzarino al piano, Marco Micheli basso e Francesco Sotgiu alla batteria. Attualmente suona con il suo BBB trio, con Mauro Battisti al basso e Mattia Barbieri alla batteria e nel ricordo di Petrucciani con Andrea Pozza al piano Paolo Ghetti al basso e Manhu Roche alla batteria.

Domani si prosegue alle 19.30 con il Ergio Valente Trio; alle 21.30 è la volta di Francesco Ciniglio accompagnato dal pianista americano Danny Grissett e dal bassista Dario Deidda; chiude la serata la jamsession con Ergio Valente Trio. Per i più piccini alle 16, c’è il Laboratorio Musicale e, alle 18.30, presso Cantina Borgodangelo, c’è YogaInJazz a cura dell’Associazione JayAnanda Yoga & Ayurveda di Avellino; segue “Beerdland” con Michele Penta del Birrificio di Cagliari.

Venerdì alle 11 concerto AperiJazz con Boomerang Street Band che, alle 18, sfilerà in parata per il paese e, alle 21.30, si accendono le luci del palco di Piazza Fante d’Italia per il concerto di Two Late Klain Gurrisi Duo feat. Francesco Cafiso; chiude la serata il Djazz con Rino dj e strumenti dal vivo. Alle 17.30, torna l’AIS Associazione Italiana Sommelier con le degustazioni guidate dei vini del territorio (info e prenotazioni 342 0972300 Giovanni).

Il festival EscaJazz è organizzato con il patrocinio del Comune di Sant’Angelo all’Esca e Main Sponsor Sistema Tetto, tutti i concerti sono gratuiti (info e programma su www.escajazz.com).