Successo per i pasticcieri con il patron Vincenzo Ferrieri. Inaugurato brillantemente il nuovo layout del locale di piazza Garibaldi

Successo per i pasticcieri con il patron Vincenzo Ferrieri. Inaugurato brillantemente il nuovo layout del locale di piazza Garibaldi

Un vero successo è stato ottenuto dall’iniziativa messa in campo da Vincenzo Ferrieri con la collaborazione delle ottime professioniste della comunicazione Grazia Guarino e Maria Consiglia Izzo, che hanno ottimamente curato anche il riuscitissimo ufficio stampa della manifestazione.

La prima verticale di sfogliatelle si è sviluppata presso il bar pasticceria SfogliateLab “l’angolo del gusto” di piazza Garibaldi (angolo c.so Novara). Il locale nato come prima Hamburgheria di Napoli, ovviamente tipo tedesca, insieme ad un altro antesignano pub, sempre dello stesso proprietario Salvatore Ferrieri, papà di Vincenzo, negli anni ha avuto sviluppo positivo si è successivamente trasformato in bar pasticceria ed ottima rosticceria, ottenendo ancor più grandi successi per la qualità e la bontà dei prodotti che offre alla propria clientela. Ultimamente la creazione in via San Biagio dei Librai di “SfogliaCampanella (la pasticceria dedicata all’omonimo dolce), ha avuto gran successo ed ora nel locale rinnovato di piazza Garibaldi SfogliateLab sono state presentate, con una serata di promozione, le ultime creazioni gastronomiche, portandole ad essere condivise con un pubblico di “Esperti del Gusto” (giornalisti, maestri pasticceri, food blogger, food photographer) che, dalle 17 alle 21 di questa particolare giornata, hanno potuto giudicare una selezione di sfogliatelle (nelle versioni dolci e salate) e alcune varianti dell’ormai famosa Sfogliacampanella (la sfogliatella con il cuore di babà). Il magico momento dedicato alla sfogliatella ed alle sue varianti rispetto alla classica e tradizionale, è stato molto apprezzato dal pubblico che ha visitato il bar –pasticceria regolarmente aperto durante l’evento, allietato dalle melodie interpretate dalla violinista Simona Sorrentino, giovane, bella, ma soprattutto di gran bravura. Tutto questo, mentre un gran numero di giornalisti, è accorso alla manifestazione studiata perfettamente nell’organizzazione dei minimi particolari a cominciare dal prolungato orario dalle ore 17 alle 21, per continuare con le degustazioni dei prodotti presentati e per finire con la partecipazione della qualificatissima giuria che ha prodotto i risultati finali di valutazione di gradimento delle sfogliatelle gustate. Veramente un compito arduo per la giuria chiamata ad esprimere un parere di scelta sulla più gradita di questi prodotti, tanto che lasceremmo al pubblico l’ulteriore determinazione di gradimento, che può essere affidato solo ad una preferenza di gusto personale. Anche se per la giuria, chiamata comunque ad esprimere un proprio parere, sono risultate vincitrici per la sfogliata rustica, quella a peperoni e provola; per la sfogliata dolce, quella alla mandorla e per la SfogliaCampanella, quella al croccantino.

La “SfogliaVerticale” di degustazione ha visto proporre:

–           Sfogliate dolci gusto: bacio, pistacchio, mandorla, ricotta e pera;

–           Sfogliate rustiche gusto: salsiccia e friarielli, melanzane e provola, peperoni e provola, ricotta e salame;

–           SfogliaCampanelle gusto: cioccolato, pistacchio, croccantino, caffè, arancia.

Tutti prodotti che uniscono la tradizione culinaria gastronomica napoletana a quella dell’alta pasticceria artigianale: un connubio che determina un successo.

La Giuria era composta da 40 elementi:

– il Maestro pasticcere Aniello di Caprio (pasticceria Lombardi e scuola Dolce e Salato di Maddaloni) e i suoi allievi;

– gionalisti: Giuseppe De Girolamo, Simona Buonaura, Anna Feroleto, Emilia Sensale, Stefania Zona, Carla de Ciampis, Gianfranco Bellissmo, Daniele Naddei, Alberto Alovisi, Harry di Prisco, Federico Mancini, Arianna Esposito e gli allievi della sua scuola di giornalismo;

– blogger: Vincenzo Casaldi, Davide Guida, Pamela Hallmark, Francesca Ferrara, Evelina Bruno, Marianna Sansone, Anna Calabrese;

– food photographer: Andrea Carlino, Clelia Feroleto, Enza de Maria, Fabiola Lardo, Leo Cremano;

– ristoratori, dirigenti, imprenditori,i nfluencer ed esperti nel campo del food: Ovidio Attanasio, Domenico Capogrossi, Luigi Salvatore, Alfonsina Longbardi, Carmine D’Aniello, Umberto Ventriglia, Mariano Barone, Gennaro D’Aria, Antonio Ceruti, Mario Palma, Antonio Benforte.

Ultimamente Salvatore viste le grandi capacità del figlio Vincenzo, ha voluto cedere a lui la sua parte di attività e questi ha risposto all’appello in modo estremamente brillante rinnovando addirittura il locale che è divenuto con la sua luminosità, in un posto strategico di Napoli, di fronte alla stazione centrale delle ferrovie italiane, un vero punto di accoglienza per coloro che si spostano in quella zona, anche per partire. Bisogna dire che Salvatore è, a giusta ragione, fortemente orgoglioso del figliolo, perchè a questo ragazzo in età giovanile chiese se sentiva in se la capacità di gestire un bar che gli rilevò in piazza Dante e Vincenzo con le direttive del papà a soli 14 anni cominciò a dar prova delle sue alte capacità. Salvatore Ferrieri ci dice: “speravo tanto che mio figlio potesse seguire le mie orme, ma non per portare avanti solamente quello che ho realizzato personalmente con grande impegno nei miei anni di vita, ma viceversa per poter essere orgoglioso degli insegnamenti che un papà può e deve dare ad un figlio. Mi resi conto che anche se con vari consigli stava procedendo bene la conduzione, quel che più contava era l’impegno profuso dal giovane imprenditore e rimasi stupito facendogli visita e notando che lui lavava a terra mentre i suoi dipendenti erano li a guardare. Avrei voluto intervenire, ma non lo feci perché capii quanto grande era la volontà di mio figlio. Poi, certo, ha studiato all’alberghiero ed anche li è stato molto diligente nel raccogliere gli insegnamenti ed ecco ora i frutti si vedono. I nostri prodotti dolciari sono richiesti i tutta Italia ed anche a Capri con la nostra SfogliaCampanella abbiamo conquistato la pizza dell’élite. Il nostro locale, e dico nostro solo perché i consigli di una persona d’esperienza possono essere utili, è un laboratorio su tre livelli, ma il pubblico trova solo il piano terra perché, mi sono accorto negli anni che, a meno che non si salga per vedere un bel panorama, i clienti non vogliono ne scendere ne salire ed anche io preferisco il contatto immediato, diretto e non dispersivo con i miei avventori perché sono in tanti che molte volte hanno bisogno di conoscere particolari e magari vogliono anche essere consigliati e guidati nelle loro scelte”. In serata è giunto a fare visita anche Sal da Vinci che, come il sempre vivo in tutti noi papà Mario, ha nel suo cuore la sua Grande Napoli e porta tutta l’espressione più viva, reale e sincera in giro nel mondo con i suoi successi canori ed i tanti richiestissimi suoi concerti applauditissimi ovunque nel mondo. Non poteva quindi mancare la foto di Sal con Vincenzo e Salvatore unitamente al fratello di questi Francesco ed ai nipoti Andrea, e anche questo, Vincenzo, insomma la famiglia Ferrieri al completo.

Giuseppe De Girolamo