Terremoto in Albania avvertito anche a Napoli, diverse telefonate all’Osservatorio Vesuviano: “Temevamo fossero i Campi Flegrei”

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“La direttrice dell’Osservatorio vesuviano Francesca Bianco, in un’intervista a “Il Mattino”, ha spiegato che il terremoto in Albania è stato avvertito anche a Napoli, generando particolare apprensione nei cittadini che hanno tempestato di domande gli uffici, chiedendo se l’epicentro fosse localizzato in prossimità del Vesuvio o nei Campi Flegrei. L’evento tellurico e i relativi timori della cittadinanza riportano in primo piano l’importanza dei piani di evacuazione. Da anni conduciamo una battaglia per fare in modo che tutte le aree del territorio siano dotate di un piano, chiedendo che vengano effettuate le relative simulazioni. Occorre fare in modo che chiunque sappia cosa fare in caso di calamità naturale”. Lo afferma il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. “Occorre un piano di evacuazione strutturato anche a Ischia, dove ancora non ce n’è uno. Ricordiamo che proprio l’isola è stata l’ultima ad essere colpita da un terremoto. Dinanzi a tale criticità le responsabilità della politica e della protezione civile nazionale sono profonde. Purtroppo la natura è ciclica e nessuno può predire quando ci sarà una nuova eruzione o un nuovo terremoto. Occorre dunque dotare l’isola di un piano. Allo stesso modo occorre procedere con le esercitazioni sul Vesuvio e nei Campi Flegrei per fare in modo che la cittadinanza incorpori le istruzioni da seguire qualora si verifichi una calamità naturale, organizzandole al meglio a differenza di quanto accadde con il Mesimex del 2006”.

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