“Totalife” supera i confini irpini: donati due ventilatori polmonari e un monitor multifunzionale al Polo Covid dell’Ospedale “Scarlato” di Scafati.

Totalife supera i confini irpini: donati due ventilatori polmonari e un monitor multifunzionale al Polo Covid dellOspedale Scarlato di Scafati.

Emergenza Covid, l’impegno di Totalife supera i confini della provincia di Avellino e arriva nell’agro
Sarnese Nocerino. L’Associazione di volontariato, attiva da anni in Africa, ha
donato delle
apparecchiature medicali,
particolarmente utili nella gestione dell’emergenza sanitaria,
al Polo
Covid dell’Ospedale Mauro Scarlato di Scafati
.
L’acquisto delle apparecchiature è avvenuto dopo diversi confronti con il dottore
Salvatore
Pauciulo,
dirigente medico di chirurgia d’urgenza impegnato da anni nella struttura di Scafati e
riferimento nel mondo del volontariato attivo delle missioni sanitarie.
Al Polo Covid sono stat donat 2 ventlatori polmonari e un monitor multfunzione
. I ventilatori
pressometrici portatili servono a fornire supporto di ventilazione continuo o intermittente a
pazienti adulti e pediatrici (con peso non inferiore a 10 chili) che necessitano di essere ventilati
meccanicamente.
Il monitor consente invece un monitoraggio al letto del paziente attraverso la misurazione continua
di una serie di parametri vitali, con la possibilità di impostarli sulla base delle esigenze del paziente,
quali la misurazione della pressione non invasiva, l’elettrocardiogramma diagnostico, il
monitoraggio respiratorio completo e la temperatura. Il monitor è dotato anche della funzionalità
di allarme ed ovviamente ha la possibilità di essere controllato a distanza.
I due ventilatori sono già stati consegnati alla struttura Covid di Scafati mentre il monitor arriverà
nei prossimi giorni. L’impegno complessivo sostenuto da Totalife è stato di circa 18.500 euro.
“L’impegno di Totalife – precisa il presidente
Roberto Godas
– continua esclusivamente grazie alla
fiducia e all’attenzione riservata dal territorio e dai tanti amici che invitiamo a continuare a
sostenerci anche attraverso il 5×1000”.