TUFINO. Torna in libertà l’uomo finito in carcere per traffico internazionale di tabacchi lavorati esteri

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I Finanzieri del Gico di Napoli, in data 27 febbraio 2020 hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Napoli nei confronti di 8 persone appartenenti a un’organizzazione dedita al traffico internazionale di tabacchi lavorati esteri dall’Est Europa all’Italia. Le indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia napoletana, miravano a ricostruire l’operatività di un gruppo criminale che avrebbe avuto contatti con analoghe organizzazioni localizzate in Grecia. Tra gli indagati, anche un Tufinese, S.N. accusato di aver preso parte attivamente alla societas sceleris per il trasporto, la lavorazione e lo smistamento del tabacco. Tradotto in un primo momento nella casa circondariale di Poggioreale, la difesa, rappresentata dall’ Avv. Carolina Schettino, è riuscita ad ottenere da parte dello stesso GIP procedente, nelle more della fissazione del Riesame, un’attenzione della misura della custodia cautelare in carcere con gli arresti domiciliari.
Nella giornata di ieri si è poi discusso il Riesame innanzi al Tribunale della Libertà di Napoli che ha annullato integralmente l’ordinanza impugnata, rimettendo in completa libertà S.N. La linea difensiva, basata sulla insussistenza dei gravi indizi di colpevolezza relativi alla partecipazione al sodalizio e sull’ assenza delle esigenze cautelari trattandosi di fatti risalenti al 2016 e attribuiti a soggetto incensurato, ha trovato pieno accoglimento.

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