U.S. Avellino. Braglia: “Da oggi in ritiro, non sbaglieremo atteggiamento contro il Bari”.

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di Lucio Ianniciello

Sabato alle 17,30 al Partenio Lombardi l’Avellino affronterà il Bari, match molto importante in ottica secondo posto. Tale posizionamento è occupato attualmente dai lupi, tallonati dai galletti, terzi, che nello scorso turno hanno accorciato a -4 quando mancano 4 giornate al termine della regular season.

Braglia apre così la conferenza pre gara: “Siamo tranquilli, si sta lavorando bene. Veniamo da una brutta prestazione. La partita di sabato è importante, inutile caricarla. Già il nome dell’avversario fa pensare a qualcosa di diverso da questa categoria”.

Si pensa al Bari ma il tecnico grossetano non dimentica Terni: “Noi non guardiamo gli altri, contro la Ternana atteggiamento sbagliato, ci dobbiamo riscattare. I tifosi ci tengono alla partita di sabato prossimo, lo abbiamo potuto ben capire all’andata. Non sbaglieremo. Deve parlare il campo, sono partite che si preparano da sole”.

I play off sono alle porte, le 4 gare che mancano definiranno i posizionamenti: “Ho visto squadre eliminate subito da seconde, altre che hanno vinto da terze o quinte. I play off sono un campionato a se’, conta come ci si arriva fisicamente e mentalmente. Faremo queste 4 partite al massimo. È importante arrivare secondi, per avere più tempo a disposizione per prepararci. Sarebbe un peccato perdere questo posizionamento”.

L’aspetto psicologico: “Non vedremo l’atteggiamento di Terni, dobbiamo dare delle risposte ed essere consapevoli delle nostre difficoltà e delle nostre capacità. Sappiamo che ci giochiamo tanto come credibilità”.

I rientri a centrocampo: “D’Angelo sta bene, va meglio Adamo, Carriero e De Francesco si sono reinseriti. Speriamo di non avere altre spiacevoli sorprese come Santaniello. Stiamo cercando di recuperare tutti”.

Poi svela: “Da oggi saremo in ritiro a mezzogiorno, la scelta è stata mia, non mi sono piaciute alcune cose. Siamo qui a lavorare, non in vacanza. Fino ad ora bene tutti, valuteremo in seguito se prolungarlo. Non voglio sciupare quello che abbiamo conquistato”.

Le assenze e il Covid non hanno risparmiato l’Avellino: “Vorrei vedere se alla Ternana togli gente come Partipilo, Falletti e altri cosa succede. Tutti che parlano di noi, continuassero pure. Questa squadra al completo vende cara la pelle, altrimenti è diversa, come lo sarebbero altre”.

Convinto che se i suoi ragazzi giocano, possono battere chiunque. Si sofferma su  Bernardotto, rientrato a Terni dopo il Covid: “Sta bene e dà una mano, i progressi li stava facendo e deve continuare a farli”.

A Terni l’Avellino si è disposto diversamente in campo, Braglia non le manda a dire riguardo a determinati atteggiamenti dei singoli: “Miceli si è lamentato del cambio e io ho risposto. Da capitano bisogna anche saper valutare la propria prestazione. Deve dare l’esempio, la fascia è un segno di responsabilità. Se è lui a far male, gli altri cosa dovrebbero fare? Ha sbagliato e deve assumersi le colpe. Io non sto zitto, non fa parte del mio carattere. A Fella ho chiesto un ruolo non suo, per Falletti avevo Marco Silvestri fermo da 2 mesi e mezzo, Adamo non mi garantiva più di mezz’ora e allora ho dovuto fare scelte obbligate. Tuttavia passano 24″ e Falletti già segna, con Luigi Silvestri che aveva il compito di limitarlo. Da lì un casino”.

Lo stato d’animo dei giocatori: “Sono sereni, disponibili, uniti, tutti vogliono giocare. Se qualcuno fa male viene cambiato nel rispetto del gruppo”.

Su Forte e qualche giovane della Primavera, nelle ultime tre gare convocati una volta l’arianese Di Martino e due il montellese Capone: “Ci ho parlato con Forte, non sta passando un periodo bellissimo, lo sa. Vedremo. I ragazzini devono migliorare tanto, Capone al momento è l’unico interessante, ha spunto, velocità e crossa bene”.

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