AVELLINO CALCIO. LIVIO PETITTO: “BASTA INCOMUNICABILITÀ, FESTA CONVOCHI LE PARTI IN CAUSA”

AVELLINO CALCIO. LIVIO PETITTO: BASTA INCOMUNICABILITÀ, FESTA CONVOCHI LE PARTI IN CAUSA

L’ex presidente del Consiglio: “Mi appello alla classe imprenditoriale irpina affinché dia solidità e una prospettiva di lungo termine alla squadra”. 

Avellino, 17 feb – “I tifosi irpini non meritano di dover assistere ancora allo spettacolo per niente edificante che si è consumato in questi ultimi giorni nel contesto societario dell’Avellino Calcio. Faccio appello al Sindaco di Avellino affinché convochi intorno a un tavolo le parti in causa, ponendo fine a una fase di incomunicabilità che rischia di arrecare danni irreparabili alla squadra e di mortificare ancora tutta la comunità dei tifosi irpini.” E’ quanto dichiara in una nota Livio Petitto, già Presidente del Consiglio comunale di Avellino.

“Senza entrare nel merito delle ragioni che hanno portato allo scontro i vertici societari della Us Avellino 1912, è ormai improcrastinabile – aggiunge Petitto – l’intervento del Primo Cittadino di Avellino affinché il sodalizio sportivo possa ritrovare quella serenità che è indispensabile per tornare a vincere. Auspico, inoltre, che la classe imprenditoriale irpina voglia essere così generosa da dare il suo contributo per dare solidità e una prospettiva di lunga durata alla società e alla squadra.”

“Sollecitare l’intervento delle istituzioni e degli imprenditori e ribadire che l’Avellino Calcio, i colori biancoverdi e il Lupo sono patrimonio di tutta l’Irpinia, non è fare della facile retorica. E’ solo il voler dare voce a una passione che – conclude Petitto – dovrebbe vederci impegnati coralmente per evitare che l’Irpinia debba rassegnarsi a fare a meno anche della sua squadra di calcio.”