BAIANESE. Perchè tanti contagi da Coronavirus? Ecco i motivi

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Il disimpegno morale, ovvero il comportamento di chi, “mettendo in pausa la propria coscienza, fa del male senza sentirsi in colpa“.

Non rispettare le raccomandazioni, ovvero uso di mascherina, distanziamento sociale, assembramenti, ecc, significa non solo fare un danno a se stessi ma all’intera comunità. Se per assurdo riuscissimo a convincere tutti per una ventina di giorni, a a stare due metri di distanza uno dall’altro, il problema del coronavirus (Sars-CoV-2) sarebbe probabilmente risolto in via definitiva. Nessun contatto, nessuna possibilità di trasmissione e addio coronavirus. Sappiamo che questo però non è possibile.

Non rispettare le raccomandazioni, non ridurre i contatti sociali, non restare a casa se si hanno sintomi riconducibili al coronavirus (tosse, alterazioni della temperatura anche limitate, riniti e così via), non lavarsi spesso le mani,  significa non solo fare un danno a se stessi, ma all’intera comunità.  E’ quello che purtroppo accade anche nel baianese dove molti senza scrupoli nonostante siano positivi asintomatici continuano nelle loro giornaliere abitudini. Ovvero andare al bar, a fare la spesa, a lavoro e non pochi sono a volte i casi in cui vengono segnalati soggetti che nonostante siano obbligati a stare in casa se ne infischiano. Con un numero poi così alto di positivi nel nostro mandamento neanche i controlli da parte di chi dovrebbe espletarli possono essere risolutivi.

I principali problemi da affrontare stanno proprio qui: nella responsabilità personale. In fondo si tratta di cambiare le nostre abitudini, di rendere sempre più difficile al virus trovare un nuovo “ospite” al quale passare. Fino a quando tutto ciò non avverrà sarà difficile debellare questo maledetto virus al di là dell’efficacia della vaccinazione.

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